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Poltrona in legno esotico decorata con intarsi in osso parzialmente colorato con pipistrelli, bruciaprofumi, pesche longeve, phœnix e fogliame. La seduta è stata modificata rispetto al disegno originale in canna. Le gambe sono leggermente ricurve e lo schienale presenta una barra verticale intagliata. La cintura traforata è decorata con barre di osso tornite. Cina, dinastia Qing (1644-1912), XIX secolo. Altezza: 85 cm. Lunghezza: 55 cm. Profondità: 45 cm. (Sedile modificato in seguito).

Stima 400 - 500 EUR

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Coppia di poltrone con schienale alto in rovere riccamente modellato e intagliato a fogliame e conchiglie, con braccioli a volute. Stile Luigi XIII. Altezza: 120 cm. Larghezza: 57,5 cm. Profondità: 58 cm. (Usura).

Stima 80 - 150 EUR

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James Ensor (1860-1949), 'Un bras du fauteuil du bureau', 1889, pencil drawing 22 x 17 cm. (8.6 x 6.6 in.), Frame: 55 x 45 cm. (21.6 x 17.7 in.) - James Ensor (1860-1949), 'Un bras du fauteuil du bureau', 1889, pencil drawing With inscription 'Un bras du fauteuil du bureau (?), J. Ensor, januari 89' and signed to the bottom right corner 'Ensor'. 22 x 17 cm. (8.6 x 6.6 in.), Frame: 55 x 45 cm. (21.6 x 17.7 in.)

Stima 4 000 - 6 000 EUR

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Coconut chair by George Nelson for Vitra, H 105 - W 82 cm - Coconut chair by George Nelson for Vitra, H 105 - W 82 cm George Nelson designed the Coconut Chair in 1955. The armchair is made of fine black leathered upholstering on a reinforced fibreglass white shell with a chromed three-legged base. This is a 2005 version and has a nice smooth patina.

Stima 1 000 - 1 500 EUR

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An 'Attitude' chair by Morten Voss for Fritz Hansen, Danmark, 2005, H 70 - W 65 cm - An 'Attitude' chair by Morten Voss for Fritz Hansen, Danmark, 2005, H 70 - W 65 cm The structure is in metal profile, with padding in cold expanded polyurethane. The external cover is soft orange/red wool Kvadrat. The armchair rotates 360deg, with the mechanism returning to the initial frontal position.

Stima 500 - 700 EUR

mar 28 mag

VALENTINO PANCIERA detto BESAREL (bottega di) - (Astragal di Zoldo, 1829 - Venezia, 1902) Coppia di poltrone in legno scolpito e patinato, Veneto, seconda metà del XIX secolo La struttura in forma di arbusti fogliati con servi mori nei montanti anteriori, putti e fauni nei braccioli, rivestite in tessuto damascato a decoro floreale; difetti, alcune rotture e mancanze nei fregi, parte da riattaccare, struttura da consolidare, poche tracce di tarlo, il tessuto sostituito Alt. cm 123, larg. cm 93, prof. cm 87 A PAIR OF VENETO CARVED AND PATINATED WOOD ARMCHAIRS, BY BESAREL'S WORKSHOP, SECON HALF OF 19TH CENTURY; DEFECTS, SOME LOSSES AND DAMAGES, PART TO BE REATTACHED, STRUCTURE TO BE FIXED, FEW WOODWORM TRACES, FABRIC REPLACED (2) Sul tema delle arti decorative riproposte in chiave neo-barocca, tra i maggiori artefici andrà senz'altro ricordato quel Valentino Panciera, detto Besarel, che baserà la sua ricca produzione di arredi e opere scultoree nel solco della tradizione brustoloniana, per tutta la seconda metà dell'800. E proprio il modello dei seggiolini qui presentati è quello elaborato dal bellunese Andrea Brustolon (1662 - 1732) per il celebre Fornimento Venier, oggi in Cà Rezzonico a Venezia (C. Alberici, Il mobile veneto, Milano 1980, pp. 162-170 e E. Colle, Il mobile Barocco in Italia, Milano 2000, p. 338); pare evidente come l'iconografia utilizzata, con i mori frontali e i putti paffuti adagiati sui braccioli, diventi una citazione quasi pedissequa degli originali citati. Ciò che suggerire la paternità dei nostri alla bottega del Besarel è il confronto diretto con alcuni lavori ad esso attribuiti, come gli esemplari con moretti oggi al Quirinale (AA.VV., Andrea Brustolon, Valentino Panciera Besarel. La scuola di restauro di Sedico interroga i grandi maestri, Belluno 2016, p. 42 e segg., figg. 3, 4, 6-8) ma ancor più con una seduta parimenti lavorata, nella raccolta Poltrone e sgabelli, dall'Album fotografico dell'atelier Besarel (Venezia, Archivio Casal-Perretti, op. citata, p. 48, fig. 9, tav. XVIX). Bibliografia di riferimento: M. De Grassi, Valentino Panciera Besarel (1829 - 1902). Storia e arte di una bottega d'intaglio in Veneto, catalogo della mostra, Belluno 2002-2003, ad vocem AA.VV., Andrea Brustolon, 1662-1732. Il Michelangelo del legno, catalogo della mostra, Belluno, Palazzo Crepadona 28 marzo ;-12 luglio 2009, Milano 2009, ad vocem

Stima 50 - 70 EUR

mar 28 mag

ANDREA BRUSTOLON (ambito di) - (Belluno, 1662 - 1732) Tre poltrone scolpite in legno di bosso patinato, Veneto, inizio del XVIII secolo La struttura come ricco tralcio naturalistico su piedi anteriori in forma di leoni accucciati e posteriori su sfera artigliata, putti allegorici alloggiano nei montanti, quelli sui braccioli con teste di animali fantastici e aquile, rivestite in tessuto damascato di epoca successiva; difetti, alcune rotture e mancanze nei fregi, le strutture da consolidare, il tessuto sostituito, restauri e sostituzioni Alt. cm 125, larg. cm 95, prof. cm 87 (3) Gli esemplari qui proposti fanno parte di una serie più ampia come dimostrano le sedute di medesima fattura, ma rivestite in tessuto differente, che dal 1927 arredano la Sala delle Aquile del Wawel Royal Castle a Cracovia (National Art Collection). Il loro elaborato impianto stilistico-iconografico, riassume appieno i caratteri tipici e cari al fare di Andrea Brustolon (1662 - 1732); essi rimandano inequivocabilmente all'ambito del maestro bellunese dove la resa plastica dei suoi lavori, spesso con esiti davvero stupefacenti, fa si che l'osservatore si trovi non più di fronte a un arredo d'uso, ma bensì ad un apparato puramente scultoreo. Per confronto con le nostre e quelle polacche, solo per citare alcune opere note agli studi, si vedano il celebre Finimento Venier di Cà Rezzonico a Venezia (C. Alberici, Il mobile veneto, Milano 1980, pp. 162-170 e E. Colle, Il mobile Barocco in Italia, Milano 2000, p. 338) e sempre per le stesse sale, i grandi reggi vaso di serie diverse con putti, mori servitori e personaggi mitologici; e ancora, tra le altre sedute, andranno citati i dodici seggioloni Pisani con i segni dello Zodiaco (A. González-Palacios, I mobili italiani. Il patrimonio artistico del Quirinale, Milano 1996, pp. 252-269, n. 95), esempio riconosciuto di assoluto virtuosismo già nel novero dei più grandi capolavori delle arti decorative italiane e non solo. Ma per un'ampia ed esaustiva analisi, si veda anche in, Andrea Brustolon, 1662-1732. Il Michelangelo del legno (AA.VV., catalogo della mostra, Belluno, Palazzo Crepadona 28 marzo ; 12 luglio 2009, Milano 2009, ad vocem).

Stima 50 - 70 EUR