Inessa HANSCH Panchina Seguin "Alcôve

Pannello di cassero preformato e triplica…
Descrizione

Inessa HANSCH

Panchina Seguin "Alcôve Pannello di cassero preformato e triplicato rivestito di resina melamminica Assemblato in edizione 6+2 Edizione limitata a 30 pezzi Data di creazione: 2010 Dimensioni: 121 x 150 x 60 cm Luogo: Parigi Stato di conservazione: buone condizioni, lievi segni d'uso

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Inessa HANSCH

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Panca da balcone rinascimentale, Catalogna o Aragona. Spagna, 1600 ca. Noce e bosso. Intarsio in osso. Applicazioni in ottone. Decorazione rinascimentale a intarsio. Presenta segni di uso e usura. Manico in pelle danneggiato. Misure: 130 x 140 x 60 cm. Questa panca-arco catalano-aragonese, datata intorno al 1600, è decorata con un minuzioso lavoro di intarsio geometrico, consistente nell'intarsio di piccole lastre di osso e altro legno che formano motivi geometrici. Questa decorazione affonda le sue radici nell'intarsio di Granada, un intarsio a blocchi di motivi geometrici di origine islamica. Questi intarsi combinano principalmente l'osso e vari legni, poiché questi erano i materiali principali per i mobili ispano-musulmani. L'intarsio a blocchi ha origine nella Spagna islamica e la sua tecnica consiste nel realizzare un blocco combinando vari legni per formare un disegno specifico, per poi tagliare delle sezioni che vengono intarsiate nel mobile. In questo modo si ottengono lastre o strisce di mosaico, come quelle che vediamo qui. Formalmente si tratta di un'arca sollevata su quattro piedi ad artiglio, su cui poggia un'ampia gonna. Il fronte e i fianchi sono decorati con pannelli quadrati incassati, alternati a superfici modanate dall'aspetto architettonico. La cassapanca rimane chiusa, quindi funge da seduta, e ha uno schienale con le stesse caratteristiche del resto del pezzo, che culmina in uno stemma con un motivo araldico con il cognome "Del Bosque". La cassapanca era il contenitore più importante nelle case catalane fin dal XV secolo. Veniva portato dalla sposa al matrimonio, infatti era il patrimonio che la famiglia della sposa donava allo sposo. Faceva parte di uno scambio di ricchezza tra le famiglie contraenti. Il suo ornamento era una testimonianza del livello sociale ed economico a cui apparteneva la nuova sposa.