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VOLTAIRE. L’Orfano di Cina. Edizione originale di quest’opera, contenente la famosa confutazione delle idee di Rousseau da parte di Voltaire, in una graziosa rilegatura successiva. Parigi, Michel Lambert, 1755. In-12, rilegatura in pelle di montone marrone con venature, dorso con nervature incise a freddo, cartellino del titolo in marocchino rosso, data in calce, testa dorata (rilegatura successiva) xi e 72 pagine, fregio del titolo, fasce e decorazioni a fine pagina. Copertina anteriore leggermente deformata, lievi macchie di ossidazione sul titolo, piccolo strappo riparato a pagina V. Edizione originale di quest'opera contenente la famosa confutazione di Voltaire del Discours sur l'origine et les fondements de l'inégalité di Rousseau (pp. 67-72) Comprende inoltre l’epistola-dedica a Mons. Le Maréchal, duca di Richelieu (pp. 3-7). Rappresentata per la prima volta il 20 agosto 1755, l’opera si ispira a «L’orfano della famiglia Zhao», unica opera tramandata al posterità del drammaturgo cinese Ji Junxiang (XIII secolo), che padre Prémare aveva tradotto in francese. La storia si svolge durante l’invasione della Cina da parte di Gengis Khan, in cui una donna, Idamé, deve compiere scelte strazianti per proteggere il proprio figlio e preservare l’eredità culturale del suo popolo. Attraverso dilemmi morali e sacrifici personali, Voltaire si interroga sulla natura del potere, della civiltà e della barbarie. «Ancor prima di elaborare la versione definitiva de “L’Orfano”, l’idea centrale di Voltaire era stata la confutazione del paradosso di Rousseau contro la nozione di progresso. Voltaire sottolinea il contrasto tra civiltà e barbarie nella famosa lettera del 30 agosto 1755, la cui prima stampa è affidata a [questa] edizione princeps dell’Orfano» (Dizionario Voltaire Hachette, p. 151). Si trovano, rilegati in seguito, diversi commenti che l’opera aveva suscitato alla sua pubblicazione: - [LA MORLIÈRE, Jacques-François Rochet de]. Analisi della tragedia dell’Orfano di Cina. L’Aia, Valleyre, 1755. (43 pp.) - [LA MORLIÈRE, Jacques-François Rochet de] Lettera a Madame de *** sull’Orfano di Cina. S.l., s.n., 1755. (24 pp.) - [POINSINET, Antoine-Alexandre-Henri]. Lettera a un uomo anziano sull’*Orfano di Cina* (15 pp.) Esemplare in buone condizioni con rilegatura successiva. (Fonti: Bengesco, I, 213; Dizionario Voltaire Hachette, p. 151)
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