To modify your purchase order,
contact the auction house.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Registrations are closed for this sale. You cannot place a bid.
The converted amounts are provided for informational purposes only. Only the currency determined for the sale by the auction house is binding. You can select a different currency by going to the "Preferences" page in your profile.
Fees including the auction house's fees and the platform's fees. For further details, please refer to the auction house's General Terms and Conditions of Sale.
JAN VALDÉS TÉLLEZ (L'Avana, Cuba, 1979). “Natura morta con un corpo”, 2025. Olio su tela di lino. Firmato e datato in basso al centro. Firmato, datato e intitolato sul retro. Dimensioni: 81 x 162 cm; 83 x 164 cm (con cornice). In *Natura morta con un corpo*, Jan Valdés Téllez riprende uno dei generi tradizionali della pittura occidentale e lo sovverte attraverso la presenza del corpo umano. La figura maschile, di spalle allo spettatore, è seduta su una superficie bianca, richiamando inevitabilmente *La bagnante di Valpinçon* di Jean-Auguste-Dominique Ingres: in entrambi i casi, la schiena diventa il soggetto principale della contemplazione. Tuttavia, in contrasto con la serenità classica di Ingres, Valdés Téllez introduce un’ambientazione di straordinaria intensità e movimento. La composizione si struttura attraverso il contrasto tra il trattamento sobrio e meticoloso del corpo e l’esecuzione molto più gestuale dello sfondo, ottenuta mediante l’uso della spatola, degli schizzi e degli accumuli di pittura. Tra questi due registri, una struttura bianca e sinuosa — che ricorda le pieghe e le volute della tradizione barocca — attraversa la tela e organizza lo spazio. Questo riferimento al barocco va oltre una semplice allusione stilistica. Valdés Téllez attinge alla sua teatralità, alla sua propensione all’accumulo e alla tensione tra ordine ed eccesso per costruire un’immagine pienamente contemporanea. Il risultato è un dialogo tra tradizione e modernità; l’opera si presta inoltre a un’interpretazione legata al concetto di vanitas. Mentre tradizionalmente il teschio ricordava all’uomo la fugacità dell’esistenza, qui è il corpo vivente stesso — isolato e silenzioso — a confrontarsi con un ambiente traboccante di energia. Eros e Thanatos appaiono così strettamente legati Jan Valdés Téllez è un pittore cubano-spagnolo formatosi all’Accademia di Belle Arti San Alejandro e all’Istituto Superiore d’Arte dell’Avana. Ha tenuto mostre personali presso istituzioni quali la Fondazione Ludwig di Cuba e la Galleria 23 e 12 all’Avana, oltre ad aver partecipato a mostre internazionali in Spagna, Canada e Stati Uniti. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il Premio di Pittura Arturo Montoto (2004) e il Premio d’Arte John Dalton “Gently Does It” (2022). Vive a Madrid dal 2021.
Delivery is optional. You can use the carrier of your choice. The stated price does not include the lot price or the auction house fees.