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Félix Buhot (1847-1898) Pagina di bozzetti per *Le Journal des Arts*. 1884. Disegno. Penna, inchiostro di Cina e lavaggio su foglio di pergamena color crema rinforzata. [220 x 277 mm]. Alcune lievi macchie di ossidazione e tracce di pieghe. Timbro AABM (Lugt 3075). Interessante pagina di studi in cui l’artista progetta la composizione di articoli o di un’opera, probabilmente in relazione alla grande campagna mediatica che lancia a favore della creazione di sale dedicate alle stampe nei musei di provincia e che è oggetto di un articolo da lui scritto sul *Journal des Arts* del 25 novembre 1884. «Per concretizzare le sue idee, che saranno riprese da Paul Leroi, ma su scala molto più ampia, Félix Buhot propone di avvalersi delle risorse della Chalcographie del Louvre, «questo vasto magazzino di stampe», proprietaria delle lastre di rame incise e in grado di fornire riproduzioni a basso costo. La seconda richiesta, scrive Buhot, sarà indirizzata direttamente al signor Henriquel, presidente della società di incisione, «[al quale] chiederemo di sostenere un’impresa nascente donando alcuni pezzi tratti dal portfolio di questa società, che, fondata nel 1868 da Émile Galichon, presidente de *La Gazette des Beaux-Arts*, ha prodotto con il bulino opere di grande valore (François Gaillard, Huot, Rousseau)». Il terzo appello dovrà infine essere rivolto, tramite il *Journal des Arts*, agli artisti e a tre grandi editori parigini. » (Pauline Prevost-Marcilhacy, «La creazione dei gabinetti di incisioni in provincia, sotto la Terza Repubblica: un esempio di decentralizzazione artistica», in Sophie Raux, Nicolas Surlapierre, Dominique Tonneau-Ryckelynck (a cura di), L’Estampe, un’arte multipla alla portata di tutti, Lille, Presses du Septentrion, p. 200). Sulla pagina si leggono i seguenti elementi: Nella parte superiore del foglio: - Sezione antica - Le collezioni di Mariette - Le prove di stampa di Rembrandt - Rembrandt stampatore - Stampa alla trementina - Sezione moderna - Questo ucciderà quello - La mania dell’acquaforte a tutti i costi ha quasi ucciso l’editoria a vignette - i procedimenti dell’eliogravura e della fotogravura la faranno rinascere... - Storia dell’editore di vignette dal 1830 al 1840 - Una visita presso un vecchio mercante di stampe - Note sui disegni e sulle acqueforti di O. Penguilly L’Haridon In fondo al foglio: - Perché le correzioni aggiungono tanto fascino misterioso agli schizzi di prima mano? Ne ho appena avuto la conferma. - IV - Le sale delle stampe nei musei di provincia - Note e commenti - Considerazioni di un incorniciatore - La vita e la morte di due rami dell’arte - Il funerale dell’acquaforte. Altre riflessioni manoscritte sull’ultimo foglio, in cui si menzionano Champfleury, Poulet-Malassis, smalti e cammei...
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