To modify your purchase order,
contact the auction house.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Registrations are closed for this sale. You cannot place a bid.
The converted amounts are provided for informational purposes only. Only the currency determined for the sale by the auction house is binding. You can select a different currency by going to the "Preferences" page in your profile.
Fees including the auction house's fees and the platform's fees. For further details, please refer to the auction house's General Terms and Conditions of Sale.
Maestro fiammingo, 1700 circa Omaggio a Cerere (Allegoria della Terra) Olio su tavola (a parquet). 48 x 76,5 cm. Provenienza Collezione Schäffer, Berlino e Londra, ca. 1930–1934 (attribuito a Jan Brueghel e Hendrick van Balen). – Collezione privata belga. Mostre La Dinastia Brueghel, Villa Olmo/Museum of Art, Como/Tel Aviv 2012, n. 78 (attribuito a Jan van Kessel il Giovane). Bibliografia Cat. mostra Como/Tel Aviv 2012: La Dinastia Brueghel, a cura di S. Gaddi, D. J. Lurie e J. de Maere, Milano 2012, n. 78 (attribuito a Jan van Kessel il Giovane), p. 230, con illustrazione. Al centro del bosco siede Cerere, la dea dell’agricoltura, dei cereali e della fertilità della terra. Con una cornucopia rigogliosa tra le braccia, ci guarda dall’interno della composizione, vestita di rosso e blu come punto di calma, mentre è al centro di un vivace viavai da ogni parte. Due putti e un satiro le portano ghirlande e frutti, mentre a terra giace probabilmente Triptolemo – un giovane principe al quale Cerere affidò dei chicchi di grano con l’incarico di diffondere l’agricoltura e il suo culto su tutta la terra (cfr. K. Ertz e C. Nitze-Ertz, Jan Brueghel il Vecchio (1568–1625). Catalogo critico dei dipinti, vol. 3, Lingen 2008–10, p. 1038). Innumerevoli frutti e ortaggi sono offerti non solo a Cerere, ma anche agli occhi degli spettatori sul terreno boschivo in primo piano. Su di esso si aggirano anche animali di ogni genere e sbocciano fiori preziosi, che sottolineano l’idea di fertilità e crescita. La composizione, di grande eleganza, si ispira direttamente, con alcune variazioni, alle famose «Allegorie della Terra» di Jan Brueghel il Vecchio, conservate ad esempio al Musée des Beaux-Arts di Lione (n. inv. A-74) e alla Galleria Doria Pamphilj, Roma (n. inv. 322). In passato attribuito sia allo stesso Brueghel che a Jan van Kessel il Giovane, il dipinto fu probabilmente realizzato intorno al 1700 da un maestro fiammingo ancora sconosciuto, sebbene si possa prendere in considerazione un’attribuzione a Balthasar o Jacob Andries Beschey. Ringraziamo il dott. Fred G. Meijer, di Amsterdam, per l’aiuto fornito nella catalogazione del presente dipinto.
Delivery is optional. You can use the carrier of your choice. The stated price does not include the lot price or the auction house fees.