To modify your purchase order,
contact the auction house.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Registrations are closed for this sale. You cannot place a bid.
The converted amounts are provided for informational purposes only. Only the currency determined for the sale by the auction house is binding. You can select a different currency by going to the "Preferences" page in your profile.
Fees including the auction house's fees and the platform's fees. For further details, please refer to the auction house's General Terms and Conditions of Sale.
IMPORTANTE BOISERIE PROVENIENTE DALL'HÔTEL DE GRAMONT Elemento completo interamente in rovere al naturale, modanato e scolpito, che alterna grandi pannelli di boiserie alta con un ricco decoro centrale costituito da un grande fiorone circondato da una corona di rovere ornata da nastri su uno sfondo rettangolare piatto con piccoli fioroni negli angoli, e da pannelli stretti di boiserie alta, riccamente scolpiti con corna dell’abbondanza, ghirlande fiorite e rocaille simmetriche. L’insieme è composto da: – Cinque grandi pannelli (boiserie alta) con un grande fiorone (tutti con motivi unici) – Dodici pannelli stretti (pannelli alti) con ricchi decori di corna dell’abbondanza (tutti con motivi unici) – Un grande frontone semicircolare scolpito con un trofeo recante gli attributi dell’amore (faretra e torcia incandescente) in un medaglione centrale incorniciato da una corona d’alloro e affiancato da due corni dell’abbondanza traboccanti di frutti e fiori. Stile Luigi XVI, opera di Eugène Barriol (1865-1938). Sono allegate due doppie porte dello stesso modello (moderne con riutilizzo dei rivestimenti inferiori), sette piccoli pannelli che riprendono i motivi dei rivestimenti inferiori e altri elementi complementari quali i battiscopa. Altezza dei pannelli: 258 cm - Larghezza media di un pannello grande: 100 cm - Larghezza di un pannello stretto: 48 cm. Grande frontone: 122 x 194 cm. (Adattamenti successivi, aggiunte e modifiche). Venduto su designazione. Provenienza: – Acquistato dal duca di Gramont, Armand Antoine Agénor (1879-1962), per il suo palazzo privato costruito nel 1910 al 42 bis di avenue Georges Mandel, a Parigi. – Nell’Hôtel de Gramont, 42 bis avenue Georges Mandel, Parigi XVI. – Passato nel 1962 agli eredi del duca e della duchessa di Gramont. – Vendita in loco a Parigi XVI, 42 bis avenue Georges Mandel, 8-9 ottobre 1969; banditori: Etienne Ader, Jean-Louis Picard, Antoine Ader, lotto n. 12. – Collezione privata fino ad oggi. Bibliografia: – Catalogo dell’asta tenutasi a Parigi, 16° arrondissement, 42 bis avenue Georges Mandel, 8-9 ottobre 1969; banditori: Etienne Ader, Jean-Louis Picard, Antoine Ader, lotto n. 12. – France-soir del 10 ottobre 1969, articolo firmato da R.W. dal titolo «Prima di demolire l’Hôtel de Gramont (…)», illustrato con una fotografia delle nostre boiserie in situ. – «Un mezzo secolo all’Hôtel Gramont» in *Connaissance des Arts* n. 141 (novembre 1963), con immagini delle nostre boiserie. – François Gilles, «Composer-recomposer les grands décors sculptés de l’Ancien Régime, la collection du musée des Arts Décoratifs de Paris», tesi di dottorato sotto la direzione di Maaike van der Lugt, Università di Versailles-Saint-Quentin (in corso). Scheda: Le boiserie di un tempo perduto… Questo complesso di boiserie fu progettato all’inizio del XX secolo da Eugène Barriol (1865-1938) per l’immenso hôtel del duca di Gramont, situato tra il 42 bis di avenue Georges Mandel e il 27 bis di rue Decamps, palazzo che fu ristrutturato nel 1910 dall’architetto Maugue in uno stile Luigi XVI perfettamente coerente. Fu demolito nel 1969. Questo luogo, più che una semplice dimora, si inseriva nella tradizione delle grandi case dei collezionisti che, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, fecero di Parigi un teatro d’interni in cui si riviveva l’Ancien Régime. Il duca Armand de Gramont, molto impegnato nella costruzione e nell’allestimento del suo palazzo, vi creò un arredamento raffinato, alimentato dall’erudizione e dalla memoria, dove le antiche boiserie ritrovavano una seconda vita, non come vestigia, ma come elementi attivi di un’arte di vivere. Per quasi mezzo secolo, le nostre boiserie furono quindi quelle del duca di Gramont; furono testimoni dei ricevimenti della più alta aristocrazia e del mondo parigino, perpetuando l’atmosfera dei salotti del Faubourg Saint-Germain. Innumerevoli personaggi, come Robert de Montesquiou o la contessa Greffulhe (suocera del duca di Gramont), emblemi di un universo di eleganza e fascino, vi facevano regolarmente la loro comparsa. Questo mondo è stato magistralmente osservato da Marcel Proust e trasposto in *Alla ricerca del tempo perduto*. È proprio dalla suocera del duca di Gramont, la contessa Greffulhe, che egli trae ispirazione per il personaggio della duchessa di Guermantes. Non è quindi azzardato vedere nell’Hôtel de Gramont una possibile fonte d’ispirazione quando egli evoca «belle boiserie, credo fosse Bagard a realizzarle, sapete, quelle sottili listelle così flessibili che l’ebanista a volte faceva piegare in piccole conchiglie e fiori, come nastri che legano un mazzo di fiori» Al di là della loro eccezionale qualità decorativa, queste boiserie appaiono così come testimoni di un mondo ormai scomparso, la cui impronta ha profondamente segnato la cultura e l’immaginario letterario francese. Rimaste al loro posto per quasi mezzo secolo, sono state infine smantellate quando
Delivery is optional. You can use the carrier of your choice. The stated price does not include the lot price or the auction house fees.