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LEBASQUE, HENRI 1865 Champigné–1937 Le Cannet Titolo: Pommiers en Fleurs. Data: 1914 circa. Tecnica: Olio su tela. Dimensioni: 65 x 81,5 cm. Iscrizioni: Monogramma in basso a destra: HL. Retro: Sulla tela è presente un’etichetta di inventario con la dicitura «Paris», oltre a varie note scritte a mano. Certificato: D. Bazetoux, 8 ottobre 2002; è disponibile una copia. Henri Lebasque crebbe in condizioni modeste nella campagna francese, figlio di un bottaio. Sviluppò inizialmente il suo talento artistico all’École des Beaux-Arts di Angers, prima di trasferirsi all’Académie Colarossi di Parigi nel 1885. Nella capitale dell’arte, entrò ben presto in contatto personale con gli impressionisti di prima generazione. Fu particolarmente influenzato dall’amicizia con Camille Pissarro, di età molto superiore alla sua, e con Auguste Rodin. Per diversi anni, Lebasque collaborò con Ferdinand Humbert alla decorazione degli interni del Pantheon. Nel corso della sua vita, oltre alla pittura classica, l’artista dedicò sempre spazio alle arti applicate: la decorazione di teatri e teatri d’opera, nonché di interni di chiese e di un’imbarcazione da diporto. Nel 1890, Lebasque strinse amicizia con i pittori Pierre Bonnard ed Édouard Vuillard, che avevano più o meno la sua stessa età. I suoi scambi con Paul Signac e Georges Seurat gli permisero di approfondire il divisionismo ottico. Henri Lebasque scoprì anche il movimento fauvista. Era amico di Henri Matisse, Georges Rouault e Raoul Dufy. Nella sua pittura creò una sintesi personale delle diverse influenze di quel periodo di fine secolo a Parigi, così fecondo per il mondo dell’arte. Nel 1906 l’artista intraprese un viaggio nel sud della Francia che ebbe un impatto duraturo sulla sua opera: affascinato dalla luce del sud, la tavolozza di Henri Lebasque si schiarì notevolmente. Con i suoi dipinti — che spesso raffiguravano scene della vita della sua famiglia — l’artista, che godeva di ottimi contatti nella scena artistica parigina, riscosse un grande successo. Ne è ulteriore prova un contratto in esclusiva con la Galerie Georges Petit, una delle gallerie più influenti dell’epoca. Dopo numerosi viaggi nel sud della Francia, Henri Lebasque si stabilì definitivamente a Le Cannet nel 1924, dove l’artista — insignito del titolo di Cavaliere della Legione d’Onore — morì nel 1937. Oggi le opere di Henri Lebasque sono presenti in rinomati musei e collezioni di tutto il mondo dedicati all’arte francese di fine secolo. Gli alberi da frutto in fiore sono un soggetto pittoresco di per sé e, da quando Vincent van Gogh dipinse una serie di opere su questo tema nel 1888, sono diventati un motivo iconico nell’arte moderna. In questo dipinto, Henri Lebasque rinuncia agli elementi figurativi che altrimenti si ritrovano frequentemente nella sua opera. La tela è occupata esclusivamente da due meli che si ergono in un prato, con sullo sfondo una catena di colline che in lontananza appare blu. Attraverso pennellate dall’orientamento molto vario, nonché un netto contrasto tra l’applicazione a impasto della pittura sui fiori e la trama asciutta e traslucida della tela utilizzata per raffigurare lo sfondo, Henri Lebasque crea una curiosità visiva: la scena appare allo stesso tempo nitida e sfocata. Da ciò nasce un fascino davvero speciale: un effetto scintillante, come se fosse mosso dal vento. Anche dal punto di vista del contenuto, Lebasque va qui oltre il semplice motivo pittorico. Un albero più vecchio, in piena fioritura, che sembra piegarsi sotto il peso dei propri fiori, si erge accanto a un esemplare giovane, slanciato e svettante. L’intero spettro della maturità dell’età e dell’esuberanza giovanile sembra traspare da questi alberi vicini. Henri Lebasque, giustamente descritto come il pittore della gioia e della luce, ha ottenuto un notevole successo con questo dipinto. Provenienza: Collezione privata, Germania; dalla successione della Collezione Robert Wallraf (1900–1966), figlio di Max Wallraf (1859–1941), ex sindaco di Colonia, ministro e presidente del Reichstag, e fratello del collezionista e mercante d’arte Paul Wallraf (1897–1981). Bibliografia: D. Bazetoux: Henri Lebasque. Catalogue Raisonné, volume 1. Neuilly-sur-Marne, 2008. p. 360, n. 1536, con illustrazione Costi di spedizione stimati per questo lotto: Il lotto non è adatto alla spedizione tramite pacco. Trasporto solo tramite corriere dopo consultazione a seguito dell’asta. Assicurazione di spedizione aggiuntiva Assicurazione di spedizione fino a un importo totale della fattura di 25.000 euro: max. 41,65 euro oltre un importo totale della fattura di 25.000 euro: 1,8 per mille Stati Uniti: da concordare individualmente dopo l’asta. #Henri Lebasque #Post-impressionismo #Francia #XIX/XX secolo #Alberi #Paesaggio #Dipinti.
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