To modify your purchase order,
contact the auction house.
The converted amounts are provided for informational purposes only. Only the currency determined for the sale by the auction house is binding. You can select a different currency by going to the "Preferences" page in your profile.
Fees including the auction house's fees and the platform's fees. For further details, please refer to the auction house's General Terms and Conditions of Sale.
GODARD (Benjamin) (1849-1895), compositore, violinista e direttore d’orchestra francese, autore in particolare delle opere Jocelyn e La Vivandière, del Tasse e di numerose opere di musica da camera. Importante lettera autografa non firmata indirizzata al suo editore Lucien Grus. Saint-Valery-en-Caux, 18 agosto 1880. 4 pagine in-8, su carta vergata. Notevole lettera dedicata all’orchestrazione della sua opera *Les Guelfes*, ai suoi rapporti con gli editori e alla diffusione internazionale delle sue composizioni. Benjamin Godard menziona innanzitutto il suo amico Falkenberg, incaricato di consegnare al suo editore l’orchestrazione del primo atto de *Les Guelfes*. Esprime il proprio malcontento di fronte alle richieste finanziarie del musicista: «Il mio amico Falkenberg è disposto a occuparsi di consegnarvi l’orchestrazione del primo atto de *Les Guelfes*. Sareste così gentili da inviarmi la modesta somma di 332 franchi che corrisponde a questo lavoro. » Prosegue spiegando le difficoltà incontrate nella preparazione della sua opera, prima di affrontare la questione della sua esecuzione all’estero: «Ha pensato alla mia proposta di far tradurre la nostra opera e di farla rappresentare a Vienna, a Londra e in Italia?» Godard si mostra particolarmente ambizioso riguardo alla diffusione della sua opera, pur deplorando le difficoltà della vita musicale parigina: «Ci pensi! Non c’è solo Parigi al mondo. » Evocherà quindi le grandi figure della musica europea: «Né Mozart, né Beethoven, né Weber, né Schumann, né Wagner, né Rubinstein, ecc. devono la loro reputazione a Parigi. » Questa corrispondenza costituisce una testimonianza particolarmente interessante sulle ambizioni artistiche di Benjamin Godard, sulle difficoltà materiali legate alla composizione di un’opera e sui rapporti tra compositori ed editori alla fine del XIX secolo. L’interesse di questa lettera risiede anche nelle sue riflessioni sulla diffusione internazionale delle opere liriche e sul ruolo di Parigi nel riconoscimento dei compositori. Alcune pieghe dovute all’età e lievi segni di usura.
Delivery is optional. You can use the carrier of your choice. The stated price does not include the lot price or the auction house fees.