To modify your purchase order,
contact the auction house.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Registrations are closed for this sale. You cannot place a bid.
The converted amounts are provided for informational purposes only. Only the currency determined for the sale by the auction house is binding. You can select a different currency by going to the "Preferences" page in your profile.
Fees including the auction house's fees and the platform's fees. For further details, please refer to the auction house's General Terms and Conditions of Sale.
Johann Jakob Haid, "Der Mahler", scimmia che dipinge davanti al cavalletto, singerie, Augusta, metà del XVIII secolo (1704 Kleineislingen – 1767 Augusta), mezzotinta su carta, con iscrizione sulla lastra in basso a destra "I. I. Haid exc.", da Jean-Baptiste-Siméon Chardin, con il titolo nel margine inferiore «LE PEINTRE» e «DER MAHLER», accompagnato da quattro versi sia in francese che in tedesco, numerato in basso al centro «N°. 10», metà del XVIII secolo. Una scimmia in giacca con fiocco al collo e un cappello ornato di piume, seduta su uno sgabello davanti al cavalletto, con pennello e bastone da pittore davanti a una tela bianca, tavolozza e altri pennelli in mano; su un tavolo a destra la figura di un ragazzo nudo e una bottiglia; davanti, un rotolo di carta e un cartellina; sul pavimento una brocca, pavimento piastrellato. Condizioni commisurate all’età, margini strappati con perdite, sgualcito e macchiato, piega centrale. Immagine 41x32 cm (AxL), complessivamente 44x34,5 cm (AxL). Johann Jakob Haid (1704-1767) lavorò ad Augusta dal 1735 come pittore, incisore a mezzotinta ed editore di stampe; probabilmente trascorse gli anni da apprendista presso il pittore di animali Johann Elias Ridinger. Divenne famoso per circa 300 ritratti in mezzotinta, detta anche mezzotinto, e per le tavole botaniche della "Plantae selectae" di Christoph Jakob Trew. Dopo la sua morte, suo figlio Johann Elias Haid portò avanti la casa editrice d’arte di Augusta. La lastra appartiene alla «singerie», un genere pittorico popolare nel XVIII secolo in cui le scimmie imitano le attività umane in chiave parodistica. Il modello è la composizione «Le Singe peintre» di Jean-Baptiste-Siméon Chardin (1699-1779), che espose i suoi dipinti raffiguranti scimmie al Salon di Parigi nel 1740; la mezzotinta di Haid riprende l’incisione di Pierre-Louis Surugue del 1743. La scimmia davanti al cavalletto si limita a imitare la pittura. I versi in francese sono di Charles-Étienne Pesselier, amico di Chardin. Descrizione in tedesco Johann Jakob Haid, «Der Mahler», Scimmia dipinta come pittore davanti al cavalletto, singerie, Augusta, metà del XVIII secolo. (1704 Kleineislingen – 1767 Augusta), mezzotinta su carta, firmata in basso a destra sulla lastra «I. I. Haid exc.», dopo Jean-Baptiste-Siméon Chardin, con il titolo «LE PEINTRE» e «DER MAHLER» sul bordo inferiore, ciascuno con quattro versi in francese e tedesco, numerato in basso al centro «N°. 10“, metà del XVIII secolo. È raffigurata una scimmia in giacca con fiocco al collo e cappello con piuma, seduta su uno sgabello davanti al cavalletto, con pennello e bastone da pittura davanti a una tela bianca, tavolozza e altri pennelli in mano; a destra, su un tavolo, la figura di un ragazzo nudo e una bottiglia, davanti a cui si trovano un rotolo di carta e una cartella; sul pavimento, una brocca; pavimento piastrellato. Condizioni consone all’età, bordi strappati con parti mancanti, segni di pieghe e macchie, piega centrale. Dimensioni dell’immagine 41x32 cm (AxL), dimensioni totali 44x34,5 cm (AxL). Johann Jakob Haid (1704-1767) lavorò ad Augusta a partire dal 1735 come pittore, incisore e editore di incisioni su rame; trascorse probabilmente il suo apprendistato presso il pittore di animali Johann Elias Ridinger. Divenne famoso grazie a circa 300 ritratti realizzati con la tecnica della raschiatura, detta anche mezzotinto, e alle tavole botaniche per la «Plantae selectae» di Christoph Jakob Trew. Suo figlio Johann Elias Haid continuò a gestire la casa editrice d’arte di Augusta dopo la sua morte. La tavola appartiene alla «singerie», un genere pittorico popolare nel XVIII secolo in cui le scimmie imitano le azioni umane in chiave parodistica. Il modello è la composizione «Le Singe peintre» di Jean-Baptiste-Siméon Chardin (1699–1779), che espose i suoi dipinti di scimmie al Salon di Parigi nel 1740; la stampa artistica di Haid si ispira all’incisione di Pierre-Louis Surugue del 1743. La scimmia davanti al cavalletto allude alla mera imitazione nella pittura. I versi in francese sono di Charles-Étienne Pesselier, un amico di Chardin.
Delivery is optional. You can use the carrier of your choice. The stated price does not include the lot price or the auction house fees.
Shipping on request by email (drouot@versteigerungshaus.de), costs shown on the invoice. Own shipper or collection in Quedlinburg possible; items handed over unpacked. Collect or arrange shipping within 14 days of invoice.