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Un raffinato portapennelli cinese in bambù intagliato raffigurante "Magu", risalente alla prima metà della dinastia Qing, squisitamente intagliato con la tecnica "liu qing", che conserva parzialmente la corteccia del bambù, per raffigurare l'immortale femminile Magu, vestita con una veste ampia mentre regge un rametto di lingzhi e un cesto di fiori, sul retro reca l’iscrizione e la firma «Zhongyin Banshan», alto 10 cm x largo 4,5 cm. Provenienza: proprietà di un gentiluomo. Questo portapennelli in bambù, intagliato e firmato «Zhongyin Banshan» da Li Banshan, rappresenta un esempio importante tra le pochissime opere esistenti che recano questa firma. Si ritiene che l’artista fosse attivo nella regione dell’Hubei (l’odierna zona di Wuhan) durante la prima metà della dinastia Qing. Le sue opere giunte fino a noi sono estremamente rare; tuttavia, quelle conosciute mostrano costantemente un’eleganza raffinata, che unisce la sensibilità dei letterati a una tecnica di intaglio magistrale.Il presente portapennelli è intagliato nel bambù utilizzando la caratteristica tecnica liuqing yangwen (che conserva la buccia verde). Anziché rimuovere l’epidermide del bambù, l’artigiano la preserva in modo selettivo e ne asporta solo la superficie per creare un sottile contrasto tra il disegno e lo sfondo. Questo effetto è ulteriormente esaltato da un’intaglio a rilievo estremamente superficiale, che dà vita a una composizione di notevole chiarezza e profondità visiva stratificata. La lavorazione è eccezionalmente delicata, avvicinandosi all’ideale descritto come «senza traccia al tatto», e riflette la più ampia transizione dell’intaglio del bambù nel primo periodo Qing dall’artigianato verso un’estetica più orientata alla cultura dei letterati.Esempi comparabili includono un poggiapolsi in bambù intagliato con rami di bambù, firmato Zhongyin Banshan, nella collezione del Museo Nazionale del Palazzo (n. di inventario Li 991-7-23/Gugong diao 46/Yuan 2012), un tempo appartenente alla collezione imperiale Qing e registrato nel magazzino degli oggetti antichi della Città Proibita quando Puyi lasciò il palazzo. Cfr. *National Palace Museum Monthly*, n. 418 (gennaio 2018), pp. 70-78. Si veda inoltre un’altra opera correlata: un portapennelli in bosso intagliato con motivi di prunus e recante la firma di Li Banshan, conservato presso il Museo d’Arte dell’Università Cinese di Hong Kong (numero di inventario 1976.0004). Periodo Qing iniziale. Portapennelli con intaglio «Magù che offre la longevità» opera di Li Banshan. Provenienza dell’oggetto all’asta: collezione di un gentiluomo privato. Questo portapennelli in bambù intagliato, realizzato da Li Banshan nel periodo che va dall’inizio alla metà della dinastia Qing e recante la firma «Zhongyin Banshan», costituisce un importante esempio tra gli oggetti firmati di questo tipo attualmente noti. L’autore, di cognome Li,di nome Banshan, con il nome di cortesia Zhongyin e gli pseudonimi Zhuchuang e Woyun, attivo approssimativamente dall’inizio alla metà della dinastia Qing, era un famoso maestro dell’intaglio del bambù della regione dell’Hubei (nell’odierna zona di Wuhan). Le sue opere giunte fino a noi sono rare, ma tutte caratterizzate da un’atmosfera raffinata, che unisce il gusto letterario a una maestria scultorea,rendendole particolarmente preziose. Questo oggetto è realizzato con un’anima di bambù e intagliato utilizzando la tipica tecnica del «liuqing yangwen» (intaglio a rilievo con conservazione della corteccia verde). L’autore non ha rimosso la corteccia verde del bambù, ma l’ha lasciata intagliata seguendo la forma naturale del legno, creando un contrasto cromatico tra i motivi decorativi e lo sfondo,il tutto integrato da un bassorilievo estremamente superficiale che crea un effetto visivo ricco di sfaccettature. La sua tecnica di intaglio è così raffinata da risultare quasi «priva di tracce, anche minime, al tatto»,che illustra l’orientamento estetico dell’intaglio del bambù all’inizio della dinastia Qing, in cui l’arte artigianale lasciava spazio a una visione letteraria. Si veda il “Bracciolo a rami di bambù intagliato” di Zhong Yin Hanshan (Li 991-7-23 / Gu Diao 46 / Yuan 2012), conservato presso il Museo Nazionale del Palazzo Imperiale di Taipei,che fa parte delle antiche collezioni della corte Qing, fu conservato nella Sala degli oggetti d’antiquariato del Palazzo Imperiale quando Pu Yi lasciò la corte, ed è stato pubblicato nel «Mensile dei Beni Culturali del Palazzo Imperiale», n. 418, pp. 70-78; nonché il portapenne a forma di fiore di prugno in legno di bosso intagliato, firmato Li Ban Shan, conservato presso il Museo dei Beni Culturali dell’Università Cinese di Hong Kong (1976.0004). Relazione sullo stato di conservazione: su un lato è presente una crepa verticale e, sopra il piede, una scheggiatura
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