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ATTRIBUITO A JAN VAN DEN HOECKE Anversa, 1611 circa – 1651 Cerere Olio su tela Dimensioni 45,5 x 35,5 cm Frammento di una composizione più ampia, raffigurante una figura femminile allegorica riccamente vestita, stagliata su uno sfondo scuro. L’opera è stata identificata nel 1996 dallo storico dell’arte Erik Larsen come frammento di una composizione più ampia ed è stata quindi attribuita a Jan Boeckhorst (1604-1668). Larsen l’ha collegata alle composizioni allegoriche che Boeckhorst realizzò in collaborazione con Pieter Boel, segnalando inoltre l’esistenza di due grandi tele legate a questa serie. La tradizionale attribuzione a Boeckhorst dovrebbe essere riconsiderata alla luce delle successive ricerche sull’opera di Jan van den Hoecke. Nel 1990, Hans Vlieghe pubblicò uno studio specificamente dedicato alla differenziazione delle opere di entrambi gli artisti, dal titolo significativo *Nicht Jan Boeckhorst, sondern Jan van den Hoecke* (Non Jan Boeckhorst, ma Jan van den Hoecke). Successivamente, nel 2019, Jahel Sanzsalazar ha ricostruito il corpus delle Sibille di Van den Hoecke, dimostrando l’esistenza di varie serie e versioni precedentemente attribuite ad altri pittori della cerchia di Rubens. Il presente dipinto, per il suo formato, la tipologia e il trattamento della figura, risulta particolarmente interessante nel contesto di questa revisione attributiva. Una magnifica cornice barocca spagnola del XVII secolo, intagliata e dorata con foglia d’oro fine, presenta aree brunite e altre in cui l’usura dell’oro rivela la ricchezza dei rilievi. Spiccano i grandi cartigli decorati con tecnica estofado e punzonatura su stucco, insieme alla profusa ornamentazione vegetale. Per la qualità dell’intaglio, la ricchezza decorativa e la tecnica di doratura, si tratta di un elemento di particolare interesse, concepito come elemento artistico di prim’ordine e non semplicemente come complemento al dipinto. Bibliografia di riferimento: - H. Vlieghe, «Nicht Jan Boeckhorst, sondern Jan van den Hoecke», Westfalen, LXVIII, 1990, pp. 166-183. - J. Sanzsalazar, “Jan van den Hoecke (1611–1651), il pittore delle Sibille: successo, ispirazione e diffusione di un’iconografia molto personale”, Philostrato, 5, 2019, pp. 5-32. - Relazione del dott. Erik Larsen, 15 luglio 1996.
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