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Giuseppe PARVIS (1832 - ?) attribuito a: Importante buffet da esposizione in legno intarsiato con madreperla, avorio (Elephas maximus), ebano nero (Diospyros crassiflora) e ottone. Questo imponente buffet è attribuibile a Giuseppe PARVIS, artista italiano stabilitosi in Egitto a partire dal 1859, le cui creazioni di mobili in stile orientalista riscuotevano grande successo presso le ricche famiglie egiziane ed europee nella seconda metà del XIX secolo. La decorazione generale di questa credenza è composta da vari registri decorativi che combinano tecniche e motivi complessi: legno cesellato con arabeschi e fregi geometrici; legno tornito e traforato; motivi di poligoni intrecciati che formano stelle raggianti; intarsi e microintarsi in legno, madreperla e avorio che compongono motivi geometrici, oltre a cartigli calligrafici in scrittura corsiva e kufica. Assume una forma architettonica, con nella parte superiore dei muqarnas in ebano, tipici dell’architettura islamica. Le montature in ottone sono traforate e incise con fregi di volute e motivi floreali. Un’iscrizione in calligrafia kufica nella parte superiore può essere tradotta come «che la felicità sia duratura, finché i giorni e le notti si susseguiranno, e che voi viviate finché dureranno le notti, e per un tempo (senza fine) eterno» «Non c’è potere né forza se non per volontà di Dio». Egitto, fine del XIX secolo. Altezza: 340 - Lunghezza: 210 - Profondità: 70 cm Serratura con campanello non funzionante, segni di usura e piccole mancanze. Bibliografia: - Studio «L’arredamento egiziano nel Cairo kediviale: dalla località alla globalità» di Inaş Hośny Ibrahim Anous, IDJ, Volume 14, Numero 5, pagine 117-138. - Raymond, A. (2014). Artigiani e commercianti al Cairo nel XVII secolo. Tomo II. Damasco: Presses de l’Ifpo. Provenienza: - Collezione Ferdinand de Lesseps al Castello di La Chesnaye a Giully (Indre), probabilmente riportata durante i suoi soggiorni in Egitto. - Collezione privata di Bourges Perito: Alexis Renard
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