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Cuillère Wakemia, Dan, Côte d’Ivoire XIX secolo Legno, metallo, pigmenti L. 58,5 cm; l. 13,5 cm Di provenienza eccezionale, questo cucchiaio cerimoniale Dan fu raccolto negli anni ’30 da Hans Himmelheber, pioniere dello studio dell’arte e della scultura dei Dan. Grazie alla sua provenienza sul campo, antecedente alle grandi pubblicazioni dedicate a questa arte, testimonia direttamente le prime ricerche etnografiche condotte presso le comunità Dan della Costa d’Avorio e della Liberia. Infatti, Himmelheber e Wowoa Tame-Tabmen furono i primi a fornire informazioni dettagliate sulla funzione dei Wakemia in uno studio pubblicato in tedesco nel 1965. Di un’eleganza ieratica, questo cucchiaio Dan affascina per l’estrema essenzialità della sua silhouette e per la silenziosa potenza del suo volto. Il lungo cucchiaio, dai contorni ampi e perfettamente controllati, si dispiega come una forma vegetale la cui superficie scura e profondamente patinata ne accentua la densità scultorea. Si contrappone con sottigliezza alla finezza del manico, concepito come un collo slanciato scandito dai suoi «collari» ad anelli, che guida lo sguardo verso la testa antropomorfa dai tratti di grande raffinatezza. Il volto, di grande intensità, concentra tutta l’espressività dell’opera. Gli occhi stretti a mandorla affusolata, dai contorni leggermente in rilievo, sono esaltati dal bianco del caolino che contrasta nettamente con la patina di un nero profondo. Il contrasto tra il nero e il bianco accentua la portata dello sguardo e il significato simbolico degli occhi socchiusi, che intrecciano legami percettivi tra il mondo visibile e quello invisibile. Provenance - Raccolto in situ da Hans Himmelheber all’inizio degli anni ’30 - Ex collezione dello scultore tedesco Friedrich Wield - Acquisito da quest’ultimo alla sua morte nel 1940 da Lore Kegel, Amburgo (Germania) - Boris Kegel-Konietzko, Amburgo (Germania) Littérature Principali riferimenti bibliografici citati: Hans Himmelheber e Wowoa Tame-Tabmen, «Wunkirle o Wakede, la donna più ospitale. Una dignitaria tra i Dan e i Wé (Guéré) in Liberia e in Costa d’Avorio», ripubblicato in francese in Dan. La danza dei cucchiai / Dancing with spoons, cat. mostra [Maastricht, TEFAF, marzo 2019], a cura di Bernard de Grunne, 2019, pp. 11-26 (1ª ed. in tedesco: 1965) Eberhard Fischer e Hans Himmelheber, «Cucchiai Dan», in Cuillers sculptures, cat. mostra [Parigi, Musée Dapper, 31 gennaio-28 aprile 1991], Parigi, Dapper, pp. 73-91
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