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November 11 | 10:00 PM
RR Auction

357 - Maria, regina di Scozia: Lettera firmata da John Erskine, conte di Mar, in qualità di reggente di Scozia – Richiesta di sostegno militare contro Maria, regina di Scozia (1572)

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Maria, regina di Scozia: Lettera firmata da John Erskine, conte di Mar, in qualità di reggente di Scozia – Richiesta di sostegno militare contro Maria, regina di Scozia (1572) Nobile e statista scozzese (morto nel 1572) che ricoprì il ruolo di tutore del giovane Giacomo VI e svolse un ruolo di primo piano nel rovesciamento di Maria, regina di Scozia, e nell’insediamento di suo figlio come re. Sostenitore di Giacomo durante la guerra civile mariana, ricoprì la carica di reggente di Scozia dal 1571 fino alla sua morte, avvenuta l’anno successivo. Lettera autografa in scozzese del primo periodo moderno, firmata “John Regent”, una pagina, 8 x 11, 1 aprile 1572. Inviata da Leith al signore di Barnbarroch, una lettera di John Erskine, conte di Mar, in qualità di reggente di Scozia, riguardante la guerra civile mariana in corso e in cui si chiede assistenza militare contro le forze che controllano Edimburgo per conto di Maria, regina di Scozia. In parte: «Poiché i disordini qui si protraggono da tempo, a causa della resistenza opposta dalla città di Edimburgo al nostro sovrano Signore e alla sua autorità, si ritiene più opportuno impedire l’approvvigionamento di viveri dalla città. A tal fine sono stati dispiegati uomini d’armi nelle case adiacenti ad essa, e grazie...gli spostamenti di un certo numero di cavalieri, la questione sembra procedere con successo e rapidità... su consiglio dei consiglieri, si ritiene opportuno che, mediante proclama, la frontiera occidentale e la campagna circostante siano richiamate qui a Leith il 20 di questo mese... Vi preghiamo pertanto...insieme ai vostri gentili amici e servitori, abili e validi cavalieri... di presentarvi qui a Leith in assetto bellico il suddetto 20 aprile corrente, [con] provviste sufficienti a rimanere per il periodo di un mese successivo... poiché renderete così un buon servizio a Sua Maestà il Re e ci procurerete un piacere gradito e apprezzabile. Vi affidiamo quindi alla protezione di Dio». Il sigillo parziale del reggente rimane apposto sul retro. In ottime condizioni, con riparazioni archivistiche alle pieghe incrociate e tracce di trasparenza del sigillo di cera sul retro. Questa lettera risale al periodo della Guerra Civile di Maria (1568-1573), il conflitto combattuto tra gli Uomini del Re, che governavano in nome del giovane Giacomo VI, e gli Uomini della Regina, che continuavano a sostenere la restaurazione di Maria, Regina di Scozia, in seguito alla sua abdicazione forzata e alla fuga in Inghilterra. Edimburgo divenne il campo di battaglia centrale della guerra dopo che William Kirkcaldy di Grange, custode del Castello di Edimburgo, si schierò a favore di Maria nel 1571, trasformando il castello nella principale roccaforte del partito mariano nella capitale. Incapace di scacciarlo, il partito del re si stabilì a Leith e diede inizio a un prolungato assedio e blocco di Edimburgo nell’autunno del 1571, fase iniziale di quello che divenne noto come il «Lungo Assedio», che non si sarebbe concluso fino alla resa di Kirkcaldy nel maggio del 1573. John Erskine, conte di Mar, era diventato reggente di Scozia nel settembre del 1571, scelto dopo che il suo predecessore, il conte di Lennox, era stato ucciso a Stirling. Mar ricoprì la reggenza per appena tredici mesi prima della propria morte, avvenuta nell’ottobre del 1572. I suoi ordini, qui riportati, di negare «provviste» a Edimburgo e di dislocare uomini armati nelle case adiacenti alla città riflettono direttamente il blocco in atto contro la roccaforte mariana. Il destinatario della lettera, Patrick Vaus di Barnbarroch, aveva ereditato la tenuta di Barnbarroch nel Galloway nel 1568, il che lo rendeva signore di Barnbarroch all’epoca della presente lettera; la sua successiva carriera come senatore del Collegio di Giustizia e ambasciatore in Danimarca era ancora lontana nel tempo. La convocazione di Mar, che invitava «il confine occidentale e la regione» a radunarsi a Leith entro il 20 aprile, con provviste sufficienti per un mese, colloca Vaus tra i laird regionali che dovevano rispondere alla chiamata del reggente con uomini a cavallo e riforniti di provviste. Scritta dalla base del partito del re a Leith, la lettera offre un resoconto diretto delle misure adottate per isolare Edimburgo e delle forze regionali mobilitate per sostenere la campagna contro i sostenitori di Maria, regina di Scozia.

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Asta RR: Autografi e cimeli di pregio
Wednesday, November 11
10:00 PM
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03031 Amherst, United States
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