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Lettera autografa firmata da John Tyler sulla Conferenza di pace del 1861 – In cui ringrazia i Willard per aver ospitato il tentativo, fallito, di preservare l’Unione Lettera autografa (ALS), una pagina, 7,5 x 8,25, 21 marzo 1861. Spedita da Richmond, una lettera manoscritta di John Tyler indirizzata a J. C. e H. A. Willard, che recita per esteso: «Appongo la mia firma alla risoluzione del recente Congresso di pace che esprime il proprio ringraziamento a voi per la vostra grande generosità e gentilezza — e vi porgo le mie più sincere auguri». In ottime condizioni, con uno strappo riparato secondo i criteri archivistici sul bordo destro, che attraversa la parte finale della firma. John Tyler aveva presieduto la Conferenza di pace di Washington del 1861, uno straordinario ultimo tentativo di risolvere la crisi settaria prima dello scoppio della Guerra Civile. Convocata il 4 febbraio al Willard’s Hotel, la conferenza riunì commissari provenienti da 21 Stati per formulare un compromesso costituzionale in grado di preservare l’Unione. Tyler fu scelto come presidente, ma alla fine si oppose alle risoluzioni finali della conferenza, ritenendo che non garantissero una protezione sufficiente ai proprietari di schiavi nei territori né un modo per reintegrare gli Stati che avevano già fatto secessione. Ciononostante, in qualità di presidente, il 27 febbraio trasmise formalmente al Congresso l’emendamento costituzionale proposto dalla convenzione. La proposta fu respinta dal Senato poco dopo e non giunse mai al voto alla Camera. La trasmissione di Tyler del 27 febbraio è conservata nel Congressional Serial Set. Questa lettera fu scritta da Richmond solo tre settimane dopo, quando la posizione di Tyler si era ormai decisamente orientata verso la secessione. Il 28 febbraio, il giorno dopo la chiusura della Conferenza di pace, incoraggiò pubblicamente la Virginia ad abbandonare l’Unione; in qualità di delegato alla Convenzione di secessione della Virginia, si espresse inoltre contro le risoluzioni della conferenza, ritenendole inadeguate a risolvere la crisi settoriale. Qui, tuttavia, Tyler si occupa di un’ultima questione in sospeso derivante dal fallito tentativo di pace, apponendo la propria firma alla risoluzione della conferenza che ringrazia J. C. e H. A. Willard per la loro «grande generosità e gentilezza» nell’ospitare i lavori. La lettera costituisce così un epilogo significativo del ruolo di Tyler nella Conferenza di pace: scritta dal suo ex presidente da Richmond mentre sosteneva una linea che avrebbe presto portato la Virginia a far parte della Confederazione. La Virginia votò a favore della secessione il 17 aprile, meno di un mese dopo questa lettera e pochi giorni dopo l’attacco a Fort Sumter; Tyler avrebbe successivamente fatto parte del comitato della Virginia incaricato di negoziare l’adesione dello Stato alla Confederazione.
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