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Lettera autografa firmata da Andrew Jackson in qualità di presidente - Il proseguimento della sua amministrazione dopo lo “scandalo della sottoveste” (1831) Lettera autografa firmata da Andrew Jackson in qualità di presidente, una pagina, 7 x 7, 4 maggio 1831. Inviata da Washington, una lettera manoscritta con tratto deciso indirizzata a un gentiluomo non identificato, recante il seguente testo completo: «Lei assumerà la direzione dell’Ufficio del secondo revisore dei conti e ne svolgerà le funzioni fino al ritorno del secondo revisore, che sarà assente dalla sede del governo per un breve periodo». Montata su passe-partout da archivio e incorniciata con un ritratto in formato carte-de-visite di Andrew Jackson, per una dimensione complessiva di 14,25 x 11,25. In ottime condizioni. Scritta nel periodo dello scioglimento del primo gabinetto presidenziale di Jackson, la lettera risale al periodo di sconvolgimenti politici legati allo scandalo Eaton, noto anche come «scandalo Petticoat». Il segretario di Stato Martin Van Buren e il segretario alla Guerra John Eaton presentarono le dimissioni nell’aprile del 1831, offrendo a Jackson l’opportunità di riorganizzare un’amministrazione sempre più divisa tra i suoi sostenitori e gli alleati del vicepresidente John C. Calhoun. Il “secondo revisore dei conti” a cui si fa riferimento qui era William B. Lewis, amico di lunga data e consigliere politico di Jackson, che il presidente aveva nominato secondo revisore dei conti del Tesoro nel 1830. Lewis faceva anche parte del “Kitchen Cabinet” informale di Jackson e gli era stato offerto un alloggio alla Casa Bianca, a testimonianza del suo stretto rapporto con il presidente.
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