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1986 – BMW 318i TC2 Baur Libretto di circolazione francese Numero di telaio WBAAK110601302726 Numero di carrozzeria B45378-13 Motore n. 184KA-002263757 - Prima versione cabriolet della E30, prodotta in 2.377 esemplari - Rara configurazione Akaziengrün, rivestimenti in similpelle Pearlbeige e tetto Sonnenland nero - Auto di origine svizzera, ordinata nuova dal padre dell’attuale proprietario - Stato di conservazione eccezionale per appena 186.500 km, con verniciatura originale - Numerose opzioni e manutenzione regolare con revisione tecnica in regola, pronta a circolare - Interessante documentazione storica: ordine di acquisto, fattura di acquisto, documentazione Consultate il catalogo completo dell’asta ufficiale del salone «Bordeaux Classic», in cui è incluso questo lotto, sul sito web della casa d’aste Collector Cars Auction (CCA). La documentazione e le foto aggiuntive di ciascun veicolo sono disponibili al seguente link Drive (previa richiesta di accesso): https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1wedt8vSLoV6WHbuS6nzFJF8f_l-dec5Y Stima: 14.000 / 18.000 € Baur è un carrozziere di Stoccarda specializzato nella trasformazione di veicoli in cabriolet, in particolare BMW; marchio con cui ha iniziato la sua storia già negli anni ’30. Nel 1971 la conversione Baur viene integrata nella gamma BMW come opzione sulla 2002, poi sulla Serie 3 E21 denominata «Top-Cabrio», che in seguito verrà ribattezzata ufficiosamente «TC1». Dopo il lancio della Serie 3 E30 nel 1982 nella versione a due porte e in assenza di una variante cabriolet (fino al 1987) da parte del marchio di Monaco, la partnership tra le due aziende viene rinnovata. Nasce così la Serie 3 E30 cabriolet Baur, che, come la E21 che l’ha preceduta, si basa sullo stesso principio stilistico della versione scoperta, con la denominazione «TC2», ovvero «Top-Cabrio 2». La trasformazione viene effettuata su una E30 già assemblata, rimuovendo il tetto e i montanti posteriori per sostituirli con finestrini posteriori e una capote manuale in due parti, oltre a un arco di rinforzo per irrigidire l’insieme. La capote è costituita da un tetto rigido a scomparsa (nel bagagliaio) sopra i sedili anteriori e da una tela morbida ripiegabile (dietro la panca) sopra i sedili posteriori. Tutte le versioni della Serie 3 E30 commercializzate (ovvero 9), ad eccezione della M3, dalla 316i alla 325i, possono essere ordinate con l’opzione Baur. È in parte questo che ne ha determinato il successo rispetto alla cabriolet, che doveva accontentarsi di 4 motorizzazioni, dato che in Europa sono stati prodotti 10.865 esemplari di TC2. Il che, considerando l’originalità, l’introduzione a metà percorso della versione cabriolet meno costosa e il prezzo di questa trasformazione «ufficiale», quasi artigianale, rappresenta un vero successo. La TC2 Baur qui presentata è uno dei 2.377 esemplari prodotti nella versione 318i, ovvero nella versione a 4 cilindri più potente, esclusa la versione sportiva iS. Questa diffusione molto limitata per una BMW è dovuta al fatto che il prezzo dell’opzione cabriolet Baur era molto elevato all’epoca e che, di conseguenza, poche auto furono ordinate con questa carrozzeria. Oltre a questa caratteristica particolare, la nostra TC2 ha anche la particolarità di presentarsi in una configurazione molto rara. Infatti, con la carrozzeria in verde acacia «Akaziengrün» e gli interni chiari che combinano rivestimenti in similpelle Pearlbeige con moquette abbinata, oltre alla capote «Sonnenland» nera, si tratta molto probabilmente di uno dei pochi esemplari prodotti in questa combinazione accattivante. Dispone inoltre di apprezzabili optional, come il volante sportivo in pelle nera, i cerchi in alluminio Bottlecap da 14 pollici, la chiusura centralizzata, lo specchietto retrovisore destro elettrico (in aggiunta a quello sinistro di serie), vetri oscurati, batteria e alternatore potenziati, predisposizione radio e antenna, oltre ad accessori quali il gancio di traino originale e le minigonne posteriori. Tutti elementi che ne rafforzano il fascino. Immatricolata per la prima volta in Svizzera nel marzo 1986, dopo essere stata ordinata nuova dal padre dell’attuale proprietario il 31 dicembre 1985 presso l’officina Autos-Import, concessionaria BMW Les Acacias di Ginevra, vanta inoltre una storia impeccabile. Infatti, è sempre rimasta nella stessa famiglia, seguendola nei suoi vari trasferimenti, dapprima in Svizzera, poi in Germania per molti anni e infine in Francia. Pur alternando periodi di utilizzo più o meno intenso, è sempre stata curata con attenzione, come dimostra il suo eccellente stato d’uso e di conservazione. Questo stato è tanto più notevole in quanto l’auto ha persino conservato la verniciatura originale e