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LEON LOWENTRAUT (Germania, 1998) "Ritratto di Leon Faun". 2018. Giclée fotografica. Firmato e datato. Dimensioni: 9 x 12,5 cm (firma); 57 x 57 cm (cornice). Leon Löwentraut è nato a Kaiserslautern, in Germania. Il suo interesse per l’arte è nato molto presto, influenzato dalla pittura di sua madre. All’età di 15 anni aveva già tenuto la sua prima mostra in una galleria nei pressi di Monaco di Baviera. Il suo stile è inconfondibile: pennellate vivaci, forme dinamiche e colori intensi che combinano l’astrazione espressiva con figure e strutture ornamentali. Gestisce abilmente la propria presenza mediatica e si posiziona come artista influente della sua generazione. Le sue mostre hanno fatto tappa in città come New York, Londra, Singapore, San Pietroburgo, Firenze, Copenaghen, Vienna, Venezia, Zurigo e Madrid. Tra le sue iniziative più note figurano: la campagna #Art4GlobalGoals con l’UNESCO, una serie di 17 opere dedicate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. L’imponente scultura mobile Global Gate, assemblata con container ISO che riproducono la Porta di Brandeburgo ed esposta in luoghi quali l’aeroporto di Francoforte e di fronte al Burj Khalifa a Dubai. Nel 2021 è stato inserito nella lista “30 Under 30” di Forbes, che ha messo in luce sia la sua arte che i suoi interventi di impatto sociale. Nel 2023 ha ricevuto l’Ernst-Barlach-Preis per l’arte contemporanea, assegnato dalla José Barlach Gesellschaft di Amburgo, in riconoscimento del suo approccio artistico innovativo. È stato inoltre invitato come docente presso la Hochschule di Kaiserslautern per ideare il progetto «Future Exhibition Design» e ha presentato l’installazione interattiva Volar, vincitrice dell’ADC Gold Award e del DIVR Science Award 2023. Nel 2022 è uscita la sua prima monografia, edita da teNeues, con circa 220 fotografie e l’integrazione della realtà aumentata, che offre video del suo studio, interviste e momenti salienti. Vive e lavora principalmente nei pressi di Düsseldorf, ma possiede anche un atelier in Portogallo. Leon Faun è un rapper e attore italiano. Il suo interesse per la musica si è manifestato fin da giovanissimo grazie ad artisti come Jimi Hendrix ed Eminem, ma anche grazie alla sua famiglia, che lo ha avvicinato all’arte in tutte le sue forme. All’età di 12 anni è nata la sua passione per la scrittura e, pochi anni dopo, si è ritrovato a comporre in un ambiente frequentato da diversi artisti a Fiumicino; lì ha iniziato la sua carriera musicale con il suo amico d’infanzia Duffy, che lo avrebbe accompagnato in ciascuno dei suoi progetti. Nel 2015, le sue prime canzoni sono state pubblicate su YouTube con il nome LYO. Nel 2016, ha recitato nel film di Cosimo Alemà, *Zeta - Una storia hip-hop*. Nel 2017, con lo pseudonimo di LYO, ha pubblicato l’EP *Endless*, prodotto da Duffy, Thasup e Prince.wav, e il singolo *Terabithia*. L’anno successivo è uscita la canzone «Animus», il primo singolo con lo pseudonimo di Leon Faun, pubblicato come «NEW CHALLENGER» sul canale YouTube di AAR Music. I singoli successivi fanno parte del progetto Cronache di Mairon: prodotti da Duffy, sotto la supervisione artistica di Eiemgei, sono accompagnati da video realizzati da Thaevil che completano visivamente l’atmosfera e i temi fantasy ricorrenti nelle sue canzoni. Il primo singolo del progetto è stato “Horia”, seguito da “Cioccorane” e “Primavera” nel 2019. Con quest’ultimo ha ottenuto buoni risultati e ha iniziato a farsi conoscere. A settembre è tornato con “Taboo”, un singolo che può essere considerato il seguito di “Cioccorane”. Alla fine del 2019 è uscito “Oh cacchio” (disco d’oro), un brano che chiude il primo ciclo delle cronache di Mairon e che ha dato all’artista maggiore visibilità, tanto da fargli ottenere il ruolo di protagonista nel film “La terra dei figli”, diretto da Claudio Cupellini e uscito due anni dopo. Nel 2020 ha pubblicato i brani “Gaia”, La follia non ha età e Occhi lucidi (certificato disco d’oro), seguite da Camelot il 15 giugno 2021, che ha anticipato il suo primo album in studio, C’era una volta, pubblicato il 25 giugno 2021. L’album ha raggiunto la quinta posizione nella classifica degli album FIMI. Nello stesso anno ha collaborato con Izi al brano «Flop», incluso nell’album «Riot». Nel 2022 ha partecipato all’album di Sick Luke, X2, con il brano Sogni matti, ideato insieme a Drast e certificato disco d’oro. Nel maggio dello stesso anno ha pubblicato il singolo Pioggia, incluso nella riedizione digitale del suo primo album.
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