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140 - JESÚS DE LA SOTA (Pontevedra, 1924 – Berlino, 1980).

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JESÚS DE LA SOTA (Pontevedra, 1924 – Berlino, 1980). Senza titolo. Serie “Gramíneas”, 1955. Guazzo su cartoncino. Opera citata nel catalogo «Silences and Rhythms: Drawings and Paintings by Jesús de la Sota (1955–1961)». Galleria José de la Mano, 2012, p. 61. Provenienza: Galleria José de la Mano, Madrid. Dimensioni: 50 x 65 cm; 68 x 81 cm (cornice). Quest’opera appartiene alla prima serie “Gramíneas”, realizzata da Jesús de la Sota a metà degli anni ’50, durante un periodo cruciale nell’evoluzione del suo linguaggio artistico. Insieme alle serie “Peces” e “Sillas”, queste composizioni illustrano il graduale processo di sintesi e di affinamento formale che avrebbe condotto l’artista dai riferimenti tratti dalla natura verso l’astrazione geometrica. La serie è legata ai progetti di design e architettura sviluppati in collaborazione con suo fratello, l’architetto Alejandro de la Sota, in cui pittura, spazio e design erano integrati in un concetto moderno e funzionale. Le forme vegetali presenti in *Gramíneas* subiscono un processo di semplificazione, ritmo e ordine, prefigurando alcune delle successive esplorazioni astratte dell’artista. Jesús de la Sota è stato un artista multidisciplinare spagnolo la cui carriera ha abbracciato la pittura, il disegno, il design e l’arredamento, sviluppando un linguaggio visivo strettamente legato all’architettura e all’astrazione geometrica. Era il fratello del rinomato architetto Alejandro de la Sota. La sua produzione artistica raggiunse particolare rilievo tra il 1955 e il 1961. Allo stesso tempo, fu molto attivo come designer di mobili e interior designer, fondando infine, insieme ad Amparo Cores, il progetto Cores y Sota, dedicato alla progettazione e alla produzione di mobili contemporanei. Partecipò a varie mostre nazionali e internazionali, tra cui le Esposizioni d’Arte Ispano-Americane, nonché a mostre itineranti di arte spagnola organizzate all’estero. La sua opera è stata oggetto di retrospettive e mostre monografiche, in particolare *Silenzio e ritmi. Disegni e dipinti di Jesús de la Sota (1955–1961), presentata a Madrid e successivamente al Museo Gustavo de Maeztu di Estella-Lizarra. La sua opera è stata inoltre messa in risalto in mostre dedicate all’astrazione geometrica spagnola degli anni ’50. Le sue opere fanno parte delle collezioni museali spagnole, tra cui il Museo Nazionale delle Arti Decorative di Madrid, che custodisce un’importante collezione di disegni e mobili dell’artista. Opera citata nel catalogo «Silenzio e ritmi: disegni e dipinti di Jesús de la Sota (1955–1961)». Galleria José de la Mano, 2012, p. 61.

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