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Georges Lacombe (1868-1916). “Le donne dannate” – donne dannate distese. Bassorilievo in legno intagliato, 1905-1907 circa, monogramma in basso a destra, dim. 60 x 29,5 x 4,5 cm. Sul retro, vecchie etichette di esposizione e di trasporto, tra cui quella del Comune di Pont-Aven «Mostra Gauguin e i suoi amici», Georges Lacombe, «Le donne dannate», n. 98 del catalogo, proprietario il signor Hepp. Quest’opera è stata esposta nel 1907 alla Galleria Bernheim, in rue Richepanse, nell’ambito della Mostra delle opere (Pittura e Scultura) dei signori Bonnard, Maurice Denis, Hermann-Paul, Lacombe, Aristide Maillol, Ranson, K-X Roussel, Sérusier, Valloton e Vuillard, dal 3 al 15 giugno, n. 27. È riprodotta nel catalogo ragionato, p. 122 e Cat. 182 a, p. 187. Il pannello qui presentato corrisponde al primo pannello dell’insieme. Si tratta delle «Donne dannate sdraiate», che fanno riferimento alla prima strofa della poesia di Charles Baudelaire. Il pittore utilizza qui un formato orizzontale per illustrare i corpi distesi e avvinghiati delle donne. Adotta uno stile essenziale e simbolista per evocare il paesaggio, una sorta di natura paradisiaca su «sfondo di alberi dal tronco squamoso come quello delle palme da cocco o delle palme» e crea in questo intreccio di elementi un’armonia tra la flora e i nudi femminili. In questo bassorilievo si percepiscono le impronte del lavoro dello scultore e tutta la sua abilità. Mentre lo scalpello dell’artista scava in profondità nello spessore del legno, il lavoro si affina, la rappresentazione femminile si addolcisce, l’artista arrotonda il modellato dei corpi e, giocando con le venature del legno, le silhouette voluttuose e le curve dei corpi si traducono in pura sensualità. Riferimenti bibliografici: Catalogo ragionato «George Lacombe - 1868-1916» di Joëlle Ansieau, Somogy Edition d'art, 1998.
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