Upcoming auctions
1 / 2

To modify your purchase order,
contact the auction house.

Auction ended
Leducq Maison de ventes aux enchères

57 - Paul ÉLUARD e Max ERNST. Le disgrazie degli immortali. Parigi, Librairie Six, 1922.

Auction ended

Paul ÉLUARD e Max ERNST. Le disgrazie degli immortali. Parigi, Librairie Six, 1922. Piccolo in-4, brossurato, cofanetto di carta blu. Edizione originale stampata in tiratura limitata su cartoncino simile alla carta giapponese: è illustrata da 21 collage di Max Ernst riprodotti a tutta pagina. Uno dei libri illustrati surrealisti – o proto-surrealisti? – tra i più riusciti, le cui poesie sono state composte sulla base dei collage, dal pittore e dal poeta. È apparso due anni prima del manifesto che avrebbe battezzato e lanciato il movimento. «Les Malheurs des immortels» è frutto della più stretta collaborazione tra i due uomini; ciascuno dei testi, concepito dopo il corrispondente collage, si basa sul lavoro, da parte di entrambi, su ogni frase, se non addirittura su ogni parola. […] Le poesie stesse devono del resto essere considerate come collage verbali, con aggiunte e parole nascoste; la perdita della gerarchia dei sostantivi conferisce un aspetto poetico a frasi e aforismi che potrebbero sembrare banalmente descrittivi o tecnici. Combinando meravigliosamente decostruzione e costruzione, due anni prima del Manifesto del surrealismo, *Les Malheurs des immortels* appare forse come l’opera più surrealista di tutte quelle del movimento» (Julien Bogousslavsky). Incantevole dedica autografa firmata, anch’essa già surrealista, controfirmata da Max Ernst: ad André Fontainas, / ascoltate i sospiri di queste donne / acconciate a farfalla, / Paul Éluard / Max Ernst Poeta simbolista belga stabilitosi a Parigi, André Fontainas (1865-1948) ebbe Stéphane Mallarmé come insegnante di inglese. In seguito divenne uno dei fondatori dell’Académie Mallarmé. (Paul Éluard e i suoi amici pittori, p. 106: «Importante raccolta che segna la più stretta collaborazione mai esistita tra l’artista e il poeta.» – Bogousslavsky, Da Delacroix ai surrealisti, pp. 262-267.)

Text translated by DeepL.
Only the original version is legally binding