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Dennis Oppenheim (americano, 1938-2011) Protection - 1971 Fotografia e collage su carta 70,5 x 55,5 cm Firmato lungo il margine destro Provenienza: Collezione Robert e Suzanne Pannier, Bruges (acquisita direttamente dall’artista) Questo collage si ricollega alla performance Protection di Dennis Oppenheim del 1971. Una descrizione della performance è riportata nel catalogo Dennis Oppenheim: And the Mind Grew Fingers, pubblicato in occasione della mostra tenutasi al P.S.1 di New York nel 1991-1992: «I temi complementari dell’autolesionismo come forma d’arte e della critica alla galleria si intrecciavano in *Protection*, del 1971. Un’area di terreno era stata delimitata e protetta dall’intrusione di corpi umani come se fosse un luogo sacro o infernale; fosse lo spazio a essere protetto dagli esseri umani o gli esseri umani dallo spazio era discutibile. Dodici pastori tedeschi addestrati come cani da guardia erano legati a dei paletti attorno a un rettangolo di terreno vicino, ma all’esterno, del Museum of Fine Arts di Boston. I cani, anche se si fossero lanciati in avanti con tutta la forza delle loro corde, non sarebbero riusciti a mordere una persona che entrasse o uscisse dallo spazio protetto conoscendone esattamente le dimensioni. (Durante la realizzazione dell’opera, i cani dormivano per lo più.) L’elaborato sistema di sicurezza era stato installato per proteggere uno spazio interno che non conteneva nulla, che non aveva alcun motivo di essere protetto, in parodia del vicino museo, con il suo elaborato sistema di protezione delle opere d’arte. Era una condanna del museo come luogo dedicato a una visione errata dell’arte, intesa come merce eterna da proteggere dal cambiamento e dalle incursioni.”
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