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Maschera dal volto di notevole serenità, incisa con motivi floreali stilizzati. Legno duro, patina molto antica dai toni rossicci e mielati, quattro antichi fermagli di rinforzo di fattura locale, due anelli metallici alle orecchie, tracce localizzate di pece. Kham Magar, Nepal centro-occidentale. Altezza 30 × Larghezza 24 cm. Provenienza: Ex collezione Marie-Christine Daffos e Jean-Luc Estournel. Primo acquisto di Liliane e Michel Durand-Dessert Pubblicazione: - Masques de l'Himalaya, Findakly Éditions / Galerie Le Toit du Monde, Parigi, 2007, n. 75, p. 117. - Éric Chazot, Liliane e Michel Durand-Dessert, Himalayas – Art & Shamans, Parigi, LMDD, 2009, volume I, n. 63. Mostra: - Municipio del VI arrondissement, Parigi, 2007. - Museo delle Arti Asiatiche, Tolone, aprile – agosto 2008. Questa maschera si inserisce nelle tradizioni rituali delle popolazioni Kham Magar del Nepal centro-occidentale, un popolo delle colline che ha conservato antiche pratiche animiste, strettamente legate al ciclo agricolo e ai ritmi stagionali. Le cerimonie collettive scandiscono l’anno e ruotano attorno al culto di Bhume, divinità della Terra. Questo ciclo rituale, noto come Bhume Puja per la fase delle offerte e dei riti e come Bhume Naach per la sua dimensione danzante, si svolge in due momenti principali: all’inizio del ciclo agricolo, per favorire la fertilità dei terreni, e dopo i raccolti, in un’ottica di ringraziamento e protezione della comunità. In questo contesto, il termine Kami indica una categoria di artigiani locali, tradizionalmente associata ai fabbri, che può intervenire in determinati rituali specifici. I motivi floreali stilizzati e i segni lineari incisi, il cui significato esatto non è documentato, sono probabilmente associati al ciclo delle stagioni e al rinnovamento della natura, temi centrali nei sistemi di pensiero animisti di queste regioni. Grazie alla sua lavorazione essenziale, alla padronanza dei volumi e all’equilibrio espressivo, questa maschera impone una presenza al tempo stesso sobria e potente, rivelando un’estetica di moderazione e nobiltà caratteristica delle antiche tradizioni delle colline nepalesi.