Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
TESTA CELTICA IN ARENARIA ROSSA DERBYSHIRE, INGHILTERRA, CIRCA FINE DEL PRIMO MILLENNIO A.C. O SUCCESSIVAMENTE arenaria rossa scolpita, raffigurante un volto astratto e asimmetrico, con occhi a mandorla e pupille scolpite, naso bulboso e ampio sorriso Altezza: 16 cm Provenienza: Ritrovata originariamente durante un’esplorazione sul campo a Glossop, nel Derbyshire, prima dei primi anni ’50 e conservata nella collezione del proprietario terriero locale; Successivamente acquisita da un avvocato locale della zona di Glossop intorno ai primi anni ’50 e da allora tramandata per via ereditaria; Collezione privata, Regno Unito, acquisita nel 2004 in occasione di una vendita di beni del defunto. «Le immagini degli dei, cupe e rozze, erano blocchi grezzi, ricavati da tronchi d’albero abbattuti. La loro stessa antichità e la tonalità spettrale del legno marcio incutevano terrore. La gente non si recava mai in quel luogo per adorarli da vicino, ma lasciava il posto agli dei.» Lucano, *Farsalia*, fine del I secolo d.C. Le teste votive in pietra sono forse le opere d’arte più enigmatiche tra tutte quelle prodotte dai popoli dell’Età del Ferro della Gran Bretagna, dell’Irlanda e dell’Europa continentale, spesso definiti «Celtici». Spesso rinvenute in prossimità di corsi d’acqua, la loro funzione non è chiara; tra le ipotesi avanzate figurano il loro impiego come surrogati nelle società dedite alla caccia alle teste, come centri di culto o come oggetti venerati con proprietà curative. L’ubiquità del motivo della testa scolpita nella pietra o incisa nel metallo suggerisce che gli antichi Britanni la tenessero in speciale venerazione, probabilmente ritenendola il centro dell’anima. L’esemplare in questione si distingue per l’esecuzione particolarmente schematica e astratta; i tratti semplificati e il trattamento sobrio del volto umano sono caratteristici della tradizione più antica e stilizzata dell’intaglio in pietra autoctono. Esempi simili sono visibili al British Museum (n. di inventario 2013,8017.149 e 2013,8017.150). È scolpito in arenaria rossa, un materiale comune nelle tradizioni scultoree autoctone dell’Inghilterra settentrionale, in particolare nella regione circostante il Vallo di Adriano.
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.