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JULIAN OPIE (Londra, 1958). “Boston Statuettes”, 2021. Serie di otto sculture in acrilico tagliate al laser, ciascuna composta da due pezzi ad incastro. Non firmate. Tiratura indeterminata. Ispirate a una serie di figure disegnate a Boston nel 2019. Presentate nella loro scatola originale con rivestimento in schiuma. Provenienza: dall’artista stesso. Dimensioni: 24 x 7 cm (ciascuna figura); 8 x 6 x 0,5 cm (ciascuna base); 31 x 41 x 4 cm (scatola). “Boston Statuettes” è un esempio espressivo del linguaggio figurativo sviluppato da Julian Opie, caratterizzato dalla riduzione della figura umana ai suoi elementi essenziali. La serie, realizzata nel 2021 sulla base di disegni eseguiti a Boston nel 2019, comprende otto figure in piedi, ritratte in pose quotidiane e definite da sagome nere, contorni precisi e superfici bianche. L’assenza di tratti facciali e la semplificazione anatomica evocano la segnaletica urbana, il design grafico e l’estetica digitale — riferimenti fondamentali nel suo lavoro. L’acrilico tagliato al laser permette di tradurre queste immagini bidimensionali nel regno della scultura, instaurando un dialogo evocativo tra disegno, oggetto e rappresentazioni contemporanee della vita urbana. Julian Opie ha studiato al Goldsmiths College di Londra, dove è stato allievo di Michael Craig-Martin, e si è affermato negli anni ’80 come figura di spicco della nuova ondata della scultura britannica. Il suo corpus di opere spazia dalla pittura alla scultura, dall’incisione all’animazione e alle installazioni digitali, esplorando le possibilità della sintesi visiva e della rappresentazione del movimento. Ha partecipato a importanti mostre internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e Documenta a Kassel, e ha realizzato numerose installazioni di arte pubblica. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni quali la Tate, il British Museum e il Victoria and Albert Museum di Londra, nonché il MoMA di New York.
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