Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
MARUYAMA OKYO: IL DRAGO CHE SALE SUL MONTE FUJI Di Maruyama Okyo (1733-1795) o di un suo stretto discepolo, sigillato con i nomi Okyo e Chusen Giappone, anni ’90 del XVIII secolo, periodo Edo (1615-1868) Pubblicato in: Forrer, Matthi [a cura di] (2020) Kakemono: Cinque secoli di pittura giapponese. Collezione Perino, p. 181, n. cat. 165. Esposto: MUSEC Villa Malpensata, Lugano, Kakemono: Cinque secoli di pittura giapponese. La Collezione Perino, 17 luglio 2020-11 aprile 2021. MAO Museo d’Arte Orientale, Torino, Kakemono: Cinque secoli di pittura giapponese. La Collezione Perino, 12 novembre 2021-25 aprile 2022. Inchiostro su seta. Montato come rotolo appeso su un telaio in broccato di seta con jikusaki (estremità dell’arrotolatore) in avorio. Dipinto con grande raffinatezza, raffigura un drago sinuoso che ascende attraverso nuvole scure e fluttuanti verso la vetta innevata del Monte Fuji, con onde turbolente che si infrangono sotto di esso; la composizione suggestiva è resa quasi interamente con velature d’inchiostro sottilmente modulate. Iscrizioni: a destra, i sigilli 應舉 Okyo e 仲選 Chusen. Dimensioni dell’immagine: 127,2 x 46,2 cm; dimensioni con montatura: 201,3 x 62 cm Provenienza: ex collezione del dott. Claudio Perino, Torino, Italia, acquisita per lo più in Giappone nei primi anni 2000. Il dott. Claudio Perino (nato nel 1951) è un collezionista con un vivo interesse per le culture giapponese, cinese ed dell’Estremo Oriente. La sua collezione comprende oltre 2000 opere d’arte, in parte prestate al Museo delle Arti Orientali (MAO) di Torino, in Italia, e al Museo delle Culture (MUSEC) di Lugano, in Svizzera. Condizioni: Ottime condizioni, con segni di usura prevedibili. Piccole macchie, aloni di ossidazione, minime perdite, una piega al centro con relativi interventi di restauro, lievi segni di sfregamento. Il supporto presenta lievi segni di usura ed è rinforzato lungo il bordo superiore sul retro. Avviso importante: si prega di notare che dovremo rimuovere i terminali in avorio del rotolo prima della spedizione o della consegna dell’opera. I terminali del rotolo non fanno parte di questa offerta. Maruyama Okyo (1733-1795), originario dell’odierna Kameoka, a Kyoto, fu allievo della scuola di pittura Kano. Acquisì grande fama dopo la sua prima commissione, le «Sette disgrazie e le sette fortune». Man mano che la sua fama cresceva, Okyo fondò a Kyoto una propria scuola, la scuola di pittura Maruyama, dedicata al suo stile che fondeva il naturalismo occidentale con i motivi decorativi orientali. Insegnò ai suoi allievi ad attingere alla natura per rappresentare le immagini in modo realistico, cogliendone luci, ombre e forme. La scuola divenne popolare e ben presto sorsero filiali in altre località, tra cui Osaka. Gran parte delle opere della scuola è oggi conservata al Daijo-ji, un tempio situato a Kasumi. Tra gli allievi di rilievo figurano il figlio di Okyo, Maruyama Ozui, Nagasawa Rosetsu e Matsumura Goshun. La combinazione del drago e del Monte Fuji riunisce due dei simboli più potenti della cultura visiva giapponese. Tradizionalmente considerato una creatura divina in grado di ascendere ai cieli, il drago è diventato simbolo di successo, crescita e superamento degli ostacoli. Il Monte Fuji, al contrario, è stato a lungo venerato come una vetta sacra e associato alla longevità e all’eternità. L’accoppiamento crea così un potente contrasto tra quiete e movimento, permanenza e ascesa: l’immobile montagna innevata fa da contrappunto al sinuoso drago che si eleva dinamicamente verso i cieli. Confronto d’asta: Si confronti un rotolo appeso strettamente correlato, appartenente alla scuola dell’artista, recante anch’esso i sigilli Okyo e Chusen, datato 1787, 41 x 60 cm, presso Bonhams, Fine Japanese Art, 12 maggio 2011, Londra, lotto 334 (venduto per 45.600 GBP, pari a circa 82.500 EUR convertiti e adeguati all’inflazione al momento della stesura del presente testo).
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.
Shipping We're pleased to provide shipping options and quotes. Please contact us at office@zacke.at for international shipping quotes. There may be extra fees associated with bulky or fragile items.