Para cambiar su orden de compra,
póngase en contacto con la casa de subastas.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Las inscripciones están cerradas para esta venta. No puede pujar.
Los importes convertidos se proporcionan únicamente a título informativo. Solo es vinculante la moneda determinada para la venta por la casa de subastas. Puede seleccionar una moneda diferente en la página «Preferencias» de su perfil.
Gastos que incluyen los honorarios de la casa de subastas y de la plataforma. Para más información, consulte las Condiciones Generales de Venta de la casa de subastas.
BRETON (André) - ERNST (Max). Il castello stellato. [Parigi: Albert Skira, 1936]. — In-4, 325 x 250: (12 fogli, il primo e l’ultimo in bianco), 1 tavola. Rilegatura in tela blu illustrata dall’editore. Edizione originale molto rara, tiratura separata del testo apparso nel numero 8 (giugno 1936) della rivista Minotaure. È impreziosita da 8 riproduzioni fuori testo di frottage di Max ERNST. André Breton scrisse questo testo in seguito al suo viaggio a Tenerife, nelle Canarie, nel maggio 1935, in compagnia di Jacqueline Lamba. L’autore vi descrive la visita all’isola vulcanica, con come immagini chiave il Teide e il castello di Praga dalla forma a stella. Il testo costituirà il capitolo V di *L’Amour fou*, pubblicato dalla NRF nel 1937. Tiratura limitata a soli 50 esemplari su carta velina d’Arches, numerati e firmati dall’autore sul margine (n. 9), ciascuno arricchito da un frottage originale a colori, numerato e firmato da Max Ernst. Esemplare appartenuto all’avvocato, bibliofilo e collezionista Edmond Bomsel, mecenate di diversi surrealisti e di numerosi artisti, arricchito da una dedica autografa firmata dall’autore sul frontespizio: Per Edmond Bomsel // Sul ciglio dell’abisso, // costruito in pietra filosofale, // si apre // IL CASTELLO STELLATO // il suo amico // André Breton Il nome di Bomsel è indissolubilmente legato alla galleria Gradiva, che Breton aprì nel maggio 1937 al numero 31 di rue de Seine e la cui apertura fu finanziata da Bomsel. Esemplare arricchito da 2 lettere autografe firmate da Breton e da una cartolina autografa dello stesso, il tutto indirizzato a Edmond Bomsel. La prima lettera, di una pagina in-4, è datata 22 gennaio 1935. Zervos gli aveva riferito che il suo corrispondente aveva acquistato il manoscritto della sua poesia L’Air de l’eau. Ma precisa di incontrare difficoltà «nel risolvere i problemi pratici della vita»: «Sono proprio queste difficoltà che oggi mi costringono purtroppo a pregarla con grande insistenza di volermi versare l’importo della somma che il signor Zervos mi ha detto che lei mi aveva destinato. Al momento posso contare solo su quella per non ritrovarmi domani o dopodomani senza carbone né luce. Mi rendereste un grande servizio inviandomela per posta di ritorno». Busta allegata. La seconda lettera, di una pagina in-8, è datata 23 ottobre 1957: «Ho tardato a farvi pervenire le due foto-ritratti che mi erano state richieste al Quai aux Fleurs. Eppure nemmeno queste sono del tutto recenti, ma l’influenza – tipicamente francese – che mi affligge e il terrore che mi ispirano i fotografi “d’identità” non mi hanno permesso di andare a posare di nuovo.» Busta allegata. La cartolina non è datata. Raffigura la valle dell’Orotara a Tenerife. Sul retro, Breton ha ricopiato le prime righe del suo testo: «La vetta del Teide a Tenerife è costituita dai lampi del piccolo pugnale del piacere che le belle donne di Toledo custodiscono giorno e notte contro il proprio seno… » Esemplare nella sua rilegatura editoriale, decorata con una riproduzione dorata del frottage di Max Ernst sul piatto anteriore. Dorso ingiallito.
La entrega es opcional. Puede recurrir al transportista de su elección. El precio indicado no incluye el precio del lote ni los honorarios de la subasta.