Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Vaso con otto registri geroglifici scolpiti e incisi Terracotta con ingobbio arancione e bruno-rossastro, decorazione scolpita in bassorilievo e incisa. Segni di usura e alterazioni superficiali, tracce di radici. Piccoli restauri localizzati e una piccola lacuna su un volto geroglifico segnalati nella relazione sullo stato di conservazione trasmessa. Maya, regione di Tikal, Petén, Guatemala, Periodo Classico Antico, 500–530 d.C. circa. 9,5 x 15 cm Provenienza, secondo le informazioni fornite: Ex collezione Hiroshi Miura, Tokyo, Giappone, prima del 1976. Documentazione: Estratti dalle e-mail di Donald Hales del 1° e 9 novembre 2017. Relazione sullo stato di conservazione di Howard Nowes del 9 novembre 2017. Secondo la testimonianza di Donald Hales, vaso fotografato da Nicholas Hellmuth a Tokyo all’inizio degli anni ’80. Il corpo arrotondato, sormontato da un collo leggermente ristretto, presenta otto registri geroglifici distribuiti lungo il bordo. I segni scolpiti in bassorilievo sono arricchiti da incisioni che ne precisano i profili, le volute e gli elementi vegetali. I loro contorni seguono la curvatura del vaso e conferiscono alla scrittura una presenza quasi figurativa. Donald Hales propone di leggere una formula che indica un recipiente destinato al cacao, seguita dal nome e dai titoli di Kaloomte’ Bahlam, sovrano di Tikal all’inizio del VI secolo. Il riferimento al «signore divino di Tikal», secondo la sua decifrazione, collegherebbe questo esemplare alla corte reale. I lavori di Simon Martin fanno luce sul ruolo di questo personaggio, noto anche con il soprannome di «Curl Head». Dopo la scomparsa di Chak Tok Ich’aak II nel 508, la «Signora di Tikal» salì al potere nel 511, all’età di circa sei anni. Kaloomte’ Bahlam le fu poi affiancato come partner di governo; la natura esatta del loro rapporto rimane oggetto di discussione. La stele 12, datata al 527, riporta le cerimonie celebrate dalla sovrana, indicando al contempo Kaloomte’ Bahlam come il diciannovesimo re della successione dinastica. La stele 10 suggerisce che egli partecipasse già a eventi militari nel 486. Il suo nome figura anche sul frammento archeologico «Tikal Miscellaneous Text 11». Hales mette in relazione questa iscrizione con quella del nostro vaso, dove rileva una forma più elaborata del nome, comprendente in particolare un elemento interpretato come uno stelo di ninfea sopra una testa di giaguaro. Questo dettaglio costituisce uno dei principali aspetti epigrafici che egli sottolinea nel suo studio del 2017. La qualità plastica dei glifi e la raffinatezza della loro esecuzione conferiscono a questo oggetto un valore tanto estetico quanto documentario. Secondo l’identificazione proposta da Hales, esso conserverebbe il nome di un attore importante di un periodo ancora parzialmente conosciuto della regalità di Tikal. Riferimenti bibliografici: Donald Hales, e-mail del 1° e del 9 novembre 2017, estratti riprodotti nel fascicolo allegato al vaso. Simon Martin, «Early Classic Co-Rulers on Tikal Temple VI», Maya Decipherment, 22 novembre 2014. Simon Martin e Nikolai Grube, Chronicle of the Maya Kings and Queens: Deciphering the Dynasties of the Ancient Maya, seconda edizione, Londra, Thames & Hudson, 2008, pp. 38–39.
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.
Nous proposons des livraisons en île de France. Pour toute information complémentaire, vous pouvez contacter livraison@millon.com.