Um Ihren Kaufauftrag zu ändern,
wenden Sie sich an das Auktionshaus.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Die Anmeldungen für diese Auktion sind geschlossen. Sie können kein Gebot abgeben.
Die umgerechneten Beträge dienen nur zu Informationszwecken. Verbindlich ist ausschließlich die vom Auktionshaus für den Verkauf festgelegte Währung. Sie können eine andere Währung auswählen, indem Sie in Ihrem Profil die Seite „Einstellungen“ aufrufen.
Gebühren einschließlich der Gebühren des Auktionshauses und der Plattform. Weitere Informationen finden Sie in den Allgemeinen Verkaufsbedingungen des Auktionshauses.
Grande lekythos attico a figure rosse di un artista manierista vicino allo “Pitore di Pan”. 480 - 460 a.C. H 40,3 cm, ø 15,1 cm. Sul fregio è raffigurata una scena mitologica di inseguimento, in cui un guerriero con la spada sguainata insegue una giovane donna in fuga che indossa un diadema. Per analogia con altre raffigurazioni vascolari, qui si può riconoscere una scena tratta dall’Iliupersis – la caduta di Troia – in cui Menelao, pieno di rabbia, insegue la sua infedele moglie Elena fino alla casa del suo nuovo sposo Deifobo. Il mito narra che Menelao avrebbe ucciso Deifobo, ma alla vista della sua bellissima moglie dimentica il rancore, si riconcilia con lei e torna a casa con lei a Sparta. Tra le teste e a destra di Elena si snoda un’iscrizione in rosso, la cui prima parte, tuttavia, tra le figure è di epoca moderna. La parte a destra della testa di Elena è invece originale e presenta un’iscrizione neutra in stile «kalos»: ΗΟ ΠΑΙΣ ΚΑΛΟΣ. Con la dedica originale di Kricheldorf! Rotto al centro e ricomposto con piccole lacune ritoccate; sul lato anteriore la patina lucida è in gran parte moderna, anche sulle figure alcune parti sono state ridipinte in epoca moderna, tra cui la parte anteriore dell’elmo e il naso di Menelao, oltre a piccole parti della veste e ai contorni di braccia e gambe; il suo braccio sinistro, così come quello destro di Elena, è ridipinto; per quanto riguarda Elena, della testa è originale solo il volto, mentre parti più estese della veste nella zona inferiore e a destra sono anch’esse ridipinte; anche la parte anteriore dell’iscrizione è stata integrata, mentre quella posteriore si è conservata; sono originali anche le palmette sulle spalle e la patina lucida sul retro, sulla spalla, sul collo e sull’imboccatura; solo all’interno dell’imboccatura la patina lucida è stata ricoperta in epoca moderna. Provenienza: dalla collezione privata di S. M. della Germania occidentale; precedentemente nella collezione del dott. Horst Haertel, acquistata nel 1962 presso H. H. Kricheldorf, Stoccarda. La riconciliazione tra Menelao ed Elena, con cui si rende giustizia al valore supremo della cultura greca, ovvero la salvaguardia della famiglia, dà inizio a un processo di riconciliazione che culmina con l’espiazione di Oreste per il parricidio. Così, la più grande di tutte le tragedie – la maledizione dei Tantali – giunge al termine dopo generazioni di incredibili eccessi caratterizzati da incesto e fratricidio.
Lieferung ist optional. Sie können sich für das Lieferunternehmen Ihrer Wahl entscheiden. Der angezeigte Preis beinhaltet weder Zuschlag noch Aufgeld.