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Wolff, Gustav Heinrich [*] "La grande Juliette" (Cocotte su una poltrona davanti alla stufa) Guazzo, penna in nero e matita su cartoncino. 1910. 29 x 31 cm. In basso a destra, monogramma «GHW» e data a penna in nero-marrone; sul retro, in alto, titolo e indicazione a matita «N. 7, cfr. dipinto a olio presso la signora Lüders», oltre ad alcune annotazioni. Parigi, la città dell’amore, ispira il giovane artista Gustav Heinrich Wolff a una rappresentazione sensuale della cocotte Juliette. Esperta della vita, serena e, nonostante tutta la sua sensualità fisica, soprattutto in una posa naturale, è seduta accanto alla stufa che la riscalda, con lo sguardo un po’ stanco rivolto verso sinistra. La sensualità del suo aspetto dai contorni delicati è accentuata dalla poltrona riccamente decorata, il cui rosso si ritrova nelle labbra della donna e nel delicato rossore sulle sue guance. Dal 1900 al 1905 Wolff visse a Roma, dove lavorò nel laboratorio di scultura di Arthur Volkmann, per poi intraprendere viaggi di studio in Russia e nei Balcani. A partire dal 1908 iniziò, ormai a Parigi, a dedicarsi alla pittura. È in questo periodo che fu realizzato il presente disegno. Wolff «doveva la sua solida cerchia di collezionisti in primo luogo al suo amico e mecenate Max Sauerlandt, direttore del Museo di Arti e Mestieri di Amburgo. Quest’ultimo non solo collezionava privatamente opere di Wolff, ma organizzò per lui una mostra personale nel proprio museo (...)” (galerie20.smb.museum, consultato il 28/07/2026). Provenienza: lascito dell’artista Collezione privata, Germania settentrionale - Si prega di richiedere le relazioni sullo stato di conservazione dei singoli lotti, poiché lo stato di conservazione è indicato nel catalogo solo in casi eccezionali. - Si prega di richiedere le relazioni sullo stato di conservazione dei singoli lotti, poiché lo stato di conservazione non è solitamente menzionato nel catalogo.
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