Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
Coppia di applique d’epoca Luigi XV, attribuite a Jean-Joseph de Saint Germain (1719-1791) In bronzo cesellato e dorato, con due bracci luminosi sinuosi, la base sinuosa è impreziosita da volute, foglie di quercia e foglie d’acanto che percorrono e adornano la composizione, dalla quale spiccano in altorilievo una testa di cinghiale e una testa di cervo, simili a trofei di caccia. Entrambe punzonate con la «C» coronata. H: 49 cm Una lampada da parete parzialmente pulita Il modello di questa coppia di lampade da parete con soggetti naturalistici e venatori viene solitamente accostato alle composizioni di Jean-Joseph de Saint Germain, una coppia di lampade da parete in bronzo argentato recanti in particolare la firma di questo bronzista. Tra gli altri modelli citati, uno presenta tre bracci di luce e un altro vede la sua composizione completata dalla presenza di un cane accucciato nella parte inferiore, in agguato. Jean-Joseph de Saint Germain (1719-1791) Nato nel 1719, il fonditore e cesellatore parigino era figlio dell’ebanista Joseph de Saint-Germain. Dopo aver esordito come artigiano indipendente alla guida di un laboratorio nel Faubourg Saint-Antoine, nel 1748 ottenne il titolo di «maestro fonditore in terra e sabbia». Un annuncio pubblicitario successivo elenca l’ampiezza della sua produzione: «Saint-Germain, maestro cesellatore-modellatore, realizza e vende ogni sorta di bronzi dorati, quali finiture per cassettiere, mensole per caminetti a più bracci, griglie, torce, lampadari, girandole, scatole per orologi, cartelli di ogni genere, scatole per carillon, nonché scatole decorate con elefanti, leoni, tori e altri motivi; realizza inoltre disegni e modelli in cera, il tutto a prezzo concordato; risiede in rue Saint-Nicolas, nel faubourg Saint-Antoine, a Parigi». Maestro fonditore, che si definiva modellatore e cesellatore, era infatti il bronzo a permettergli di esprimere con maggiore facilità il suo gusto per l’esuberanza delle forme. Un gusto per l’arte animalistica Sembra che le applique «Alla caccia al cervo o al cinghiale» figurino tra le primissime opere di Saint-Germain, risalenti al 1745/47 circa. Il suo gusto per i gabinetti delle curiosità e la sua passione per le scienze e la storia naturale sono probabilmente all’origine delle sue creazioni che integrano figure animali, come nelle applique che vi presentiamo. Rinoceronti, elefanti e scimmie reggono o sono reggiti da scatole di orologio. Spesso è difficile attribuire una creazione a un autore specifico e, sebbene sia possibile attribuire a Saint-Germain la paternità di alcune composizioni, come la nostra coppia di applique, è necessario sottolineare anche l’emulazione e la circolazione dei modelli tra decoratori, scultori e bronzisti, legate a eventi particolari o a fenomeni di moda. I nostri trofei venatori testimoniano quindi questo interesse per l’arte naturalistica e, più precisamente, per la caccia, passatempo regale che principi e aristocratici dovevano praticare nel XVIII secolo. Le creazioni che riprendono questo tema nelle arti decorative sono quindi molto presenti e declinate in molteplici registri. Scene di caccia o semplicemente animali emblematici ad esse legati – cervi e cinghiali – si ritrovano su alari come quelli realizzati da Quentin-Claude Pitoin nel 1772 per il salone di Madame Du Barry a Fontainebleau, o ancora su una cornice in bronzo dorato proveniente dalla collezione Alexander (asta Christie’s New York, 30 aprile 1999, lotto 127). Il disegno della nostra coppia di applique è probabilmente ispirato alle composizioni di Juste-Aurèle Meissonnier note con il titolo «Développement de bordure pour la Chasse du Roy». Ma vi si riconosce l’impronta di uno stile personale e si può sottolineare la parentela con le applique «aux vents» di Saint-Germain, la cui silhouette, le volute e i rami frondosi costituiscono un ulteriore argomento a sostegno dell’attribuzione della nostra coppia di applique a questo stesso artista. Il punzone con la C coronata L’assenza di firma sul nostro modello può essere ricondotta al fatto che l’anonimato era consuetudine e che le opere erano il frutto del lavoro di diverse categorie professionali. Inoltre, i mercanti di articoli di merceria non gradivano che sui bronzi che rivendevano figurassero i nomi dei loro fornitori. La nostra coppia di applique reca tuttavia un marchio importante, un punzone con la C coronata, legato a una tassa sui metalli imposta ai bronzisti per finanziare le guerre di successione austriache. In vigore tra il 1745 e il 1749, il marchio si applicava sia agli oggetti di uso quotidiano che ai bronzi ornamentali per mobili. Questo punzone-data conferma il periodo di creazione ipotizzato per queste applique. Bibliografia: H. Ottomeyer, P. Pröschel et al., Vergoldete Bronzen, Monaco di Baviera, 1986, vol. I, p. 109, fig. 2.2.5. J.-D. Augarde, Jean-Josep
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.
Nous proposons des livraisons en île de France. Pour toute information complémentaire, vous pouvez contacter livraison@millon.com.