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Compagne Française de Photographie | Le Photosphere 9x12 cm Stima: 1.800–2.200 € Anno: 1890 circa Numero di serie: 1932 Condizioni: B+ Italiano: 9x12 cm, corpo in metallo anodizzato, otturatore emisferico, obiettivo originale, mirino, caricatore a rullo abbinato n. 599; la fotocamera e il caricatore sono in ottime condizioni originali. La Photosphère è un’insolita fotocamera a lastra, progettata e brevettata da Napoléon Conti nel 1888 e realizzata in diverse dimensioni. Fu progettata per l’uso nelle regioni tropicali e, cosa insolita per l’epoca, realizzata in metallo. Il corpo è in ottone, con una placcatura color argento (di solito molto ossidata negli esemplari che si vedono oggi). La parte anteriore del corpo presenta un’insolita forma emisferica. All’interno di questa (dietro l’obiettivo) l’otturatore è dotato di un deflettore emisferico con un foro, che oscilla sotto la tensione di una molla per effettuare l’esposizione. La velocità dell’otturatore è regolabile modificando la tensione della molla. Tedesco: Fotocamera a lastra da 9 × 12 cm con corpo in metallo anodizzato, otturatore semisferico, obiettivo originale, mirino e caricatore per pellicola abbinato n. 599. Fotocamera e caricatore in ottime condizioni originali. La Photosphère è un’insolita macchina fotografica a lastra, progettata e brevettata nel 1888 da Napoléon Conti e prodotta in diverse dimensioni. Era destinata all’uso nelle regioni tropicali e pertanto – cosa insolita per l’epoca – era realizzata in metallo. Il corpo macchina è in ottone con rivestimento color argento, che negli esemplari oggi conosciuti è per lo più fortemente ossidato. La parte frontale presenta un’insolita forma semisferica. Al suo interno, dietro l’obiettivo, si muove una tendina semisferica dotata di un’apertura che, spinta dalla tensione di una molla, oscilla verso l’esterno per consentire l’esposizione. La velocità dell’otturatore viene regolata modificando la tensione della molla.
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