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Teniers II, David - secondo secondo. "Galleria di Teniers": *Theatrum pictorium, in quo exhibentur ipsius manu delineatae, [...].* 245 (su 246) incisioni su rame, tra cui quelle di Coryn Boel, Wenzel Hollar, Theodor van Kessel, Jan van Troyen, Lucas Vorstermann II. Comprende il foglio di dedica e 8 fogli con vignette incise del titolo e testo in latino e francese. Il tutto rilegato in pergamena originale dell’epoca con goffratura e scudo sul dorso con la scritta «Teniers Theatru. Pictoru.» impressa in oro (leggermente macchiato, consumato e ammaccato). Folio. (1660). Anversa, 2ª edizione 1673. Wurzbach II, 695, Hollstein (Boel) 1-29, Hollstein (Eynhoudts) 1-2, Hollstein (De Hoey IV) 1, 5, 10, Hollstein (Van Kessel) 139-165, Hollstein (Van Liesbetten) 7, Hollstein (Van Ossenbeek) 65-75, Hollstein (Johannes Popels) 2, Hollstein (Van Troyen) 46-101, Hollstein (Van der Steen) 3, 11, 13-14, 16, 18, 24, 33, 40, 54, Hollstein (Vorstermann) 164-214, cfr.: E. Vegelin van Claerbergen, David Teniers and the Theatre of Painting, cat. mostra, Londra 2006, n. 5. Con lo stemma di Strasburgo e un contrassegno secondario. «In qualità di direttore della galleria dell’arciduca Leopoldo Guglielmo, Teniers pubblicò la raccolta di incisioni nota come “Teniers-Galerie”, che riproduceva in acquaforte i dipinti più eccellenti dei maestri italiani presenti nella galleria arciducale. Per questa opera, Teniers copiò personalmente 244 dipinti della galleria, che servirono da modelli per gli incisori [...]» (Wurzbach). La raccolta dei più importanti artisti del Rinascimento italiano e delle loro opere apparve per la prima volta nel 1660. Vi si trovano, tra l’altro, incisioni su rame tratte da dipinti di Jacopo Bellini, Leonardo da Vinci, Antonio da Correggio, Paolo Veronese, Tiziano, Raffaello, Michelangelo e molti altri. Oltre agli incisori Jan van Troyen, Lucas Vorstermann II e Coryn Boel, alla realizzazione delle incisioni collaborarono anche Pieter van Lisebetten, Theodor van Kessel, Jan van Ossenbeeck, Frans van der Steen, Nicolaus de Hoey IV, Remoldus Eynhoudts, Conrad Lauwers, Dominicus Claessens e Jan Popels hanno contribuito alla realizzazione delle incisioni. L’edizione è quasi completa – manca solo «Susanna e i due anziani» n. 233 di Van Lisebetten – in copie di qualità da eccellente a ottima, in parte con impronte marcate, con sottili segni di sfregamento e margini. Presenta macchie di muffa, è leggermente ingiallita e i bordi esterni sono sporchi o in parte presentano una piccola traccia d’acqua; sporadiche tracce di pieghe o ammaccature, in alcuni punti minuscole macchie di ruggine, altri piccoli segni di usura; per il resto in bello stato di conservazione. Ex libris "Boekerÿ van Pieter Tjebbes". - Si prega di richiedere le relazioni sullo stato di conservazione dei singoli lotti, poiché lo stato di conservazione è indicato nel catalogo solo in casi eccezionali. - Si prega di richiedere le relazioni sullo stato di conservazione dei singoli lotti, poiché lo stato di conservazione non è solitamente menzionato nel catalogo.
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