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Tedesco Prima metà del XVI secolo. Il canto dei buongustai. Xilografia. 22,8 x 33 cm. Probabilmente Geisberg 936, Amelie Roper, "German Music Broadsheets, 1500 to 1550: Production, Persuasion and Performance", in: Andrew Pettegree (a cura di), Broadsheets. Single-sheet Publishing in the First Age of Print, Leida, Boston 2017, pp. 432-437, fig. 17.8. Sigla Croce nel cerchio (Briquet 2949, 2961). In questa xilografia dal tono leggermente umoristico, un monaco, una donna, un farmacista e altri personaggi cantano, seguendo un foglio volante, «Il canto dei golosi», il cui testo fa riferimento ai vizi della gola e dell’avidità: «Sono nato troppo presto, / dove oggi mi trovo, / la mia fortuna è ancora davanti a me, / se avessi l’impero, / oltre al dazio sul Reno, / e chi possiede Venezia, / che la consideri perduta, / deve averla sperperata». Anche lo scoiattolo sulla testa della donna è interpretato come simbolo dell’avidità. Amelie Roper ha interpretato la figura del monaco come Martin Lutero e quella della donna come Caterina von Bora, conferendo così alla rappresentazione caricaturale una divertente nota di critica contemporanea e di politica religiosa (Roper, p. 433 e segg.). L’avidità dei buongustai, che sognano l’«Impero» e Venezia, potrebbe quindi essere interpretata come la sete di potere del movimento della Riforma. Il foglio reca in alto a sinistra un antico monogramma «HB» realizzato a penna bruna, forse un’antica attribuzione a Hans Melchior Bocksberger, un xilografo dalla tecnica e dalla qualità ritrattistica simili. Copie di questa xilografia estremamente rara si trovano nella collezione dell’Albertina di Vienna (Inv. DG1937/339), dove è catalogata sotto il nome di Hans Schäufelein, nonché alla Veste Coburg (Inv. xiii,41,68, riprodotta in Roper, fig. 17.8). Sul retro, una xilografia con tre colonne ornamentali. Stampa eccellente, rifilata sulla linea di cornice. Lievi difetti di conservazione e restauri agli angoli; tuttavia, considerando l’estrema rarità del foglio, si tratta di un buon esemplare. Con la firma a penna di Naudet, Parigi 1815 (Lugt 1937). - Si prega di richiedere le relazioni sullo stato di conservazione dei singoli lotti, poiché lo stato di conservazione è indicato nel catalogo solo in casi eccezionali. - Si prega di richiedere le relazioni sullo stato di conservazione dei singoli lotti, poiché lo stato di conservazione non è solitamente menzionato nel catalogo.
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