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AZ Auction

232 - Roger RAVEEL (1921-2013)

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20.000 €

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20.000 - 30.000 €

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28%

Roger RAVEEL (1921-2013) Verkaveling / Lotissement, 1984 Olio su tela Firmato in basso a destra: "R Raveel" Datato sul retro della tela 114 x 145 cm Provenienza: Collezione di un’importante istituzione finanziaria belga, Bruxelles Esposizione: Knokke-Heist, “Roger Raveel: dipinti recenti”, Casino di Knokke, dal 30 giugno al 2 settembre 1984, n. 57 (catalogo con riproduzione a colori, s.p.) Questa mostra al Casinò di Knokke del 1984, organizzata dalla Fondazione Veranneman (etichetta sul retro del quadro), presenta per la prima volta al grande pubblico una selezione dei dipinti più importanti di Raveel risalenti all’inizio degli anni ’80. Roger Raveel, originario di Machelen-sur-la-Lys nella campagna fiamminga, vi trascorse tutta la sua vita e, soprattutto, la dipinse in modo del tutto singolare. Attivo nel dopoguerra, assistette alla trasformazione (talvolta tumultuosa) della sua campagna natale belga. Testimone della modernizzazione della regione e del consumismo dei Trenta Gloriosi, e desideroso di essere un uomo del suo tempo anche nella sua pittura, non segue la scia degli espressionisti fiamminghi nel rappresentare i prodotti e le costruzioni umane della sua epoca e della sua regione. Raveel è un pittore dell’osservazione: dipinge e disegna ciò che vede, ciò che lo circonda, in una gamma di colori primari e chiari che gli è propria. Oggetti di uso quotidiano in cucina, una poltrona, un gatto, un orto, covoni di fieno, aringhe in un piatto, una pianta in vaso, gli abitanti di questo mondo rurale, tutti a prima vista di grande banalità, diventano soggetti e storie a sé stanti. All’inizio degli anni ’50, desideroso di immergersi nella natura, l’artista inizia a dipingere regolarmente en plein air. Raveel parla di «bagno nella natura». Questa natura poteva essere un giardino recintato, un ciglio della strada, un campo o i dintorni di una fattoria. Raveel definisce progressivamente la Nieuwe Visie (Nuova Visione). In questa corrente a lui propria, sviluppa un linguaggio in cui convivono figurazione e astrazione, arte e vita quotidiana, natura e consumismo, o ancora pittura e scultura (attraverso l’incorporazione di oggetti reali). Negli anni ’60, vicino a casa sua, fu costruito il complesso residenziale denominato Tuinwijk. I motivi apparentemente insignificanti legati a questo verkaveling (complesso residenziale) diventano per lui un’importante fonte di ispirazione e soggetti a pieno titolo per tutta la sua vita: le case, i muri, gli appezzamenti di giardino, il bucato steso, le finestre, le recinzioni… Qui il nostro quadro del 1984 raffigura probabilmente una casa di questo complesso residenziale, riconoscibile dal tipico tetto rosso spiovente, nonostante la sua semplificazione geometrica. Raveel dichiarò nel 1974: «Il quadrato esprimeva un aspetto più rettilineo della natura, la presenza dell’uomo. Se il quadro presenta solo macchie dipinte spontaneamente, si può certamente percepire la presenza della natura, ma non si avrà la sensazione che ci siano delle case. La presenza umana non è percepibile in questo modo. Ma con il quadrato è così. » (Roland Jooris, «Gesprek met Roger Raveel», nel catalogo Retrospectieve Roger Raveel, Centrum voor Kunst en Cultuur, Gand, 1974, p. 21) La semplificazione delle forme, ma anche il vuoto bianco, sono veri e propri strumenti per Raveel; quest’ultimo gli permette di mostrare allo spettatore solo gli elementi su cui il suo sguardo si è soffermato. Qui una casa del complesso residenziale, il fiume Lys e l’albero. Il Lys in questo caso divide lo spazio in due: il primo piano con l’albero che incarna la natura e lo sfondo con la casa che incarna la produzione e la presenza umana. «Raveel predilige la vita in tutte le sue sfaccettature – una totalità in cui si incontrano non solo il villaggio e la città, la natura e la tecnica, ma anche, in una prospettiva più ampia, il mondo dei sensi e il mondo dello spirito. » (Hans Sizoo, Het verschrikkelijke mooie leven, Roger Raveel Schilderijen 1934-1967, Ladinon, 2003, p. 186)

Testo tradotto da DeepL.
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Asta

Quadri e oggetti d'arte
martedì 24 novembre
01:30 PM
Avenue des casernes, 39b
1040 Bruxelles, Belgio

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