Para cambiar su orden de compra,
póngase en contacto con la casa de subastas.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Las inscripciones están cerradas para esta venta. No puede pujar.
Los importes convertidos se proporcionan únicamente a título informativo. Solo es vinculante la moneda determinada para la venta por la casa de subastas. Puede seleccionar una moneda diferente en la página «Preferencias» de su perfil.
Gastos que incluyen los honorarios de la casa de subastas y de la plataforma. Para más información, consulte las Condiciones Generales de Venta de la casa de subastas.
Janet Scudder (1869-1940) La sposa Bronzo con patina marrone Firmato «JANET SCUDDER» Reca il marchio del fonditore «ALEXIS. RUDIER. / Fondeur. PARIS» Altezza: 28 cm Nata Netta Deweze Frazee Scudder, Janet Scudder si avvicinò al disegno presso il Rose-Hulman Institute of Technology di Terre Haute, nell’Indiana, prima di formarsi nella modellazione nell’atelier di Louis Rebisso (1837-1899) presso l’Art Academy of Cincinnati. Nel 1891 proseguì la sua formazione a Chicago con John Vanderpoel (1857-1911), per poi lavorare come assistente nell’atelier di Lorado Taft (1860-1936). Partecipò all’Esposizione Universale del 1893 e ricevette una medaglia di bronzo. Fu in quell’occasione che scoprì la scultura moderna francese; forse lì ammirò i marmi di Auguste Rodin, giudicati troppo sensuali se non addirittura scandalosi. L’anno successivo si trasferì a Parigi, dove frequentò le accademie Colarossi e Vitti. A partire dal 1899 espose al Salon des Artistes français. Considerata parte del gruppo delle «Americane a Parigi» fondato da Mary Cassat, Janet Scudder divide la sua carriera tra Parigi e gli Stati Uniti. Nel 1907 è la prima scultrice americana le cui opere vengono acquisite dal Musée du Luxembourg. Il suo incontro con Jane Poupelet nel 1911 segna l’inizio di una profonda amicizia. Sostenendosi a vicenda, Scudder introduce le opere di Poupelet oltreoceano. Quest’ultima interviene a favore di Scudder per elevarla al rango di cavaliere della Legione d’Onore. Ottiene questo riconoscimento nel 1925 per aver messo a disposizione il proprio atelier parigino alla Croce Rossa americana affinché servisse da laboratorio per la realizzazione di maschere destinate ai «gueules cassées». Artista impegnata, Scudder si batte per la presenza delle artiste nelle mostre e partecipa in particolare alle manifestazioni dell’American Women’s Art Association. Nel 1925 pubblica la sua autobiografia Modeling my life. Bibliografia correlata: -Héra Mirtel, «Un bel esempio», in *Le Soleil*, 23 febbraio 1911, p. 3; -Janet Scudder, *Modeling my life*, New York, Harcourt, Brace and Company, 1925 -Anne Rivière, Bruno Gaudichon, Jane Poupelet: 1874-1932: «La bellezza nella semplicità», cat. mostra, Roubaix, Museo d’arte e dell’industria André Diligent, 15 ottobre 2005-16 gennaio 2006, Bordeaux, Museo delle Belle Arti, 24 febbraio-4 giugno 2006, Mont-de-Marsan, Museo Despiau-Clérick, 24 giugno-2 ottobre 2006, Parigi, Gallimard, 2006, p. 21; -Anne Rivière, «Sculpture’elles: le scultrici dal XVIII secolo ai giorni nostri», catalogo della mostra, Boulogne-Billancourt, Musée des Années Trente, 12 maggio-2 ottobre 2011, Parigi, Somogy, 2011;
La entrega es opcional. Puede recurrir al transportista de su elección. El precio indicado no incluye el precio del lote ni los honorarios de la subasta.