Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Werefkin Marianne 1870 Tula - 1938 Ascona Il letto giallo. 1905 circa Acquerello e guazzo su carta, su cartoncino Monogrammato in basso a destra: MW. Sul cartoncino di supporto, una dedica a Diego Hagmann come ringraziamento e segno di amicizia, firmata «Marianne v. Werefkin» e datata Natale 1930. Titolo riportato su etichetta sul retro. Incorniciato 24,8 × 34 cm (dimensioni della carta) Galleria Castelnuovo Trudi Neuburg-Coray, Ascona (etichetta sul retro; lì datato intorno al 1905); collezione privata, Svizzera Marianne von Werefkin, Galleria Castelnuovo, Ascona, 17 settembre – 11 novembre 1967, n. 3 (con riproduzione nel catalogo della mostra) La dedica indirizzata a Diego Hagmann (1894–1986) sul cartoncino di supporto dell’opera in questione testimonia il legame personale tra il collezionista e Marianne von Werefkin. Hagmann e sua moglie Carmen (1905–2001) conobbero l’artista nel 1928 e la sostennero in un periodo di difficoltà finanziarie. In qualità di amico e mecenate, Diego Hagmann si impegnò anche per la conservazione del suo lascito artistico e nel 1939 partecipò alla fondazione della Fondazione Marianne Werefkin ad Ascona. Marianne von Werefkin è considerata una delle principali pioniere dell’espressionismo e ha influenzato in modo determinante l’avanguardia europea con la sua opera. La sua produzione si contraddistingue per una cromaticità espressiva, una profondità psicologica e un linguaggio figurativo inconfondibile. Nata a Tula nel 1870, grazie al suo talento nel disegno fu incoraggiata fin da giovane e ricevette una solida formazione artistica presso Ilja Repin a Mosca. Nel 1896 si trasferì con Alexej Jawlensky a Monaco di Baviera, dove per anni sostenne lo sviluppo artistico del marito, mettendo in secondo piano la propria attività pittorica a favore della sua carriera. Solo dopo una lunga pausa creativa tornò a dedicarsi con maggiore impegno alla propria pittura, sviluppando una posizione artistica inconfondibile. Nel 1909 fu tra le cofondatrici della Neue Künstlervereinigung München (Nuova Associazione degli Artisti di Monaco); in seguito si avvicinò alla cerchia del Blauer Reiter. Dopo la prima guerra mondiale visse ad Ascona, dove morì nel 1938. Con una cromaticità espressiva e una pennellata dinamica, Marianne von Werefkin disegna una scena d’interni intima e al tempo stesso ricca di tensione. Il grande letto a baldacchino, l’armadio di legno scuro e l’alta finestra determinano la composizione. A sinistra della stanza è seduta una donna in abito nero con colletto bianco, di spalle allo spettatore, intenta a dipingere nella luce obliqua. Non è chiaro se si tratti di un discreto autoritratto del periodo monacense. La figura apre tuttavia un’affascinante interpretazione dell’opera come riflessione sull’esistenza stessa di von Werefkin come artista, ponendola al centro della scena in quanto figura creativa. Le fredde tonalità di grigio e blu delle pareti, dei vetri delle finestre e, in parte, del pavimento creano un efficace contrasto con il giallo brillante delle tende del letto, con i caldi toni del rosso e dell’ocra e con le danzanti macchie di luce arancione-rosa in primo piano. Con forme semplificate, contorni marcati e uno stile pittorico libero, a tratti abbozzato, von Werefkin trasforma una scena quotidiana in un’esperienza di colori e luci espressiva, quasi scenografica. Data dell’asta: 28/11/2026 Ora approssimativa dell’asta: 14:30 CET
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.