Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Importante arazzo in lana e seta della manifattura reale di Aubusson, seconda metà del XVIII secolo Scena di festeggiamenti campestri con il gioco di “Colin-Maillard”, ispirata alle “Tentures des Amusements Champêtres”. Ispirato ai cartoni di Jean Baptiste Oudry e successivamente di Jean Baptiste Huet. Ispirato all’atelier di François Grellet, presso la manifattura reale di Beauvais. Libro di Bertrand a pagina 212 (figura 285) A_250 cm L_470 cm Interventi di restauro conservativo Ottimo stato di conservazione La storia del soggetto è interessante perché racconta anche un cambiamento di gusto nel XVII secolo. Nel XVII secolo, i grandi arazzi raffiguravano soprattutto soggetti eroici, biblici o mitologici. All’epoca di Luigi XV, il gusto si evolve verso l’intimo, il galante e il pastorale. Gli aristocratici desiderano decorazioni più leggere per ambienti più piccoli e privati. Questo arazzo piuttosto ampio è indice di una commissione destinata a grandi dimore e castelli. La raffinata visione dell’amore e della vita mondana è stilizzata in particolare da diversi simboli: 1) la coppia o il trio galante rappresenta un gioco amoroso 2) la fontana simboleggia la fedeltà, i sentimenti e talvolta lo scorrere del tempo 3) l’albero centrale rappresenta la separazione tra il mondo pubblico e quello privato Le opere di questo periodo sono spesso vicine all’universo di Oudry, Watteau, Boucher o Huet: una campagna da sogno, dove si potrebbe morire, si svolge come in una rappresentazione teatrale. Il gioco di Colin-Maillard fu ideato inizialmente tra il 1720 e il 1730 da Jean Baptiste Oudry per la Manifattura Reale di Beauvais e poi ripreso, adattato e sviluppato da JB Huet ad Aubusson. Il tema di Colin-Maillard è antico. È l’antenato del gioco della benda. Se ne trovano esemplari o varianti nelle collezioni dedicate agli arazzi di Aubusson, in particolare alla Cité Internationale de la Tapisserie, al Castello di Seneffe, al Castello di Panloy, al Museo Condé e al Museo del Louvre. Bella architettura classica a destra della balaustra. Bordo con bambù stilizzati ornati da ghirlande di fiori policromi che creano l’effetto di cornice e quadro. Esperto: Frank KASSAPIAN Esperto: Frank KASSAPIAN
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.