Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
[ANCHEMANT, Ferdinand] "Genealogia della casata degli Anchemant". [Bruges? 1660 circa] In-f°: [7]-134 ff., di cui alcune bianche, inchiostro marrone su carta vergata con filigrana raffigurante un giglio in un cartiglio coronato dal monogramma «WR», in francese (macchiato). Rilegato in pergamena, quattro cordoncini di cuoio, titolo manoscritto sul dorso (leggermente macchiato, tracce di cordoncini). Ben conservato, non rifilato. Importante manoscritto inedito non firmato, ma della stessa mano identificata in altri manoscritti (cfr. in particolare il lotto n. 1059) da Ferdinand Anchemant (†Gand, 1675), signore di Broodsende o Brezende presso Bruges, tenuta situata a Donk-Maldegem. Questa famiglia si stabilì nella contea delle Fiandre, in particolare a Gand e a Bruges, dove molti dei suoi membri ricoprirono importanti cariche municipali ed ecclesiastiche. L’autore ripercorre con grande dovizia di dettagli e copie di documenti la storia del proprio lignaggio di origine borgognona, che risale al XIV secolo con l’alleanza tra le famiglie di Saint-Amour e Anchemant e si conclude all’inizio degli anni 1660. Alcuni stemmi disegnati sommariamente a penna. Gran parte del manoscritto ripercorre la carriera di Pierre Anchemant (1460-1506), bisnonno dell’autore, che fu segretario e diplomatico al servizio di Massimiliano d’Austria e di Filippo il Bello. Arricchito da alcuni documenti sciolti: Blasere, visconte di Hellebuste, G[uillaume] de - Lettera autografa indirizzata a «Monsieur mon cousin» [Anchemant]. Gand, 11-11-1652. 1 p. in-8° su carta vergata filigranata (piccolo foro che non compromette il testo). Bella lettera di congratulazioni per la sua nomina a borgomastro del Franc di Bruges, da parte di G. (Willem) de Blasere (c. 1592-1653), assessore di Gand. - Estratto dagli archivi del convento degli Agostiniani di Parigi con grande stemma disegnato (1 foglio datato 1660). - 4 pp. (bifoglio) aggiuntive di altra mano che raccontano la vita di Cornelis Anchemant, colonnello di un reggimento di cavalleria nel 1625. - 4 piccoli biglietti. Rif. Van de Woestijne, Paul, «Feodaal Maldegem (dal XII secolo al 1795): De leenhoven en lenen», in: Appeltjes van het Meetjesland, n. 64, 2013, pp. 209-308 (scheda a p. 248, che cita: Verstraete, Daniël, «Ferdinand Anchement en Brezende», in: Vrij Maldegem, 27, 1976, nota 2).
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.