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Arenberg Auctions

775 - ROCHEFORT, Henri. Lettera alla "Caro signor [Léon] Bérardi". S.l. [agosto 1868] 2 pp. in-8°, foglio doppio di carta velina colorata (tracce di pieghe dovute alla spedizione con min. strappi senza perdita in fondo alla pagina, lievi macchie di ossidazione sul 1° foglio, piccole macchie ai margini nel secondo foglio). Interessante lettera del celebre pamphlettista relativa alle azioni legali intentate a seguito di «La Lanterne», il suo giornale satirico lanciato nel maggio 1868. «Partito all’improvviso» da Bruxelles all’annuncio della sentenza, Rochefort ringrazia Bérardi e sua moglie per l’accoglienza e afferma la sua determinazione a proseguire la lotta contro il regime imperiale. Poiché nessun tipografo parigino voleva farsi carico del numero de «La Lanterne» pubblicato a Bruxelles, egli si dichiara pronto, «anche se dovessi acquistare io stesso una macchina da stampa», a stamparne «diecimila copie e, se non venisse sequestrato, ne decuplicerò la tiratura». Il contesto permette di collocare la lettera nell’agosto 1868, nel momento in cui, perseguito per i suoi articoli, Rochefort faceva stampare «La Lanterne» a Bruxelles. Già condannato a quattro mesi di reclusione, ha appena ricevuto una nuova pena di un anno, contro la quale intende presentare ricorso affidando la propria difesa a Jules Favre: «Voglio fare di questo processo un caso di un certo risalto che, se non porterà a una riduzione della pena, contribuirà comunque a mettere in agitazione il governo». Pronto tuttavia a scontare i sedici mesi di carcere a cui ammontano ormai le sue condanne cumulative, aggiunge: «È un bel po’ di fieno bagnato, ma devo questo sacrificio al mio onore». Accenna anche ai suoi figli, rimasti con la loro governante a Bruxelles, e si propone di farli portare a casa dei Bérardi. Rif. BnF (scheda su «La Lanterne»). In allegato: 1. Id. - Lettera autografa a [Léon] Bérardi. S.l., 3 novembre [senza anno]. 7 righe. Gli chiede di consegnare cento franchi alla «povera Marie Sprimont». - 2. Mailly, Hippolyte - Ritratto satirico di Rochefort. [Parigi], Destouches, s.d. 14 x 8,5 cm (leggermente ingiallito). (3 pezzi)

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ROCHEFORT, Henri. Lettera alla "Caro signor [Léon] Bérardi". S.l. [agosto 1868] 2 pp. in-8°, foglio doppio di carta velina colorata (tracce di pieghe dovute alla spedizione con min. strappi senza perdita in fondo alla pagina, lievi macchie di ossidazione sul 1° foglio, piccole macchie ai margini nel secondo foglio). Interessante lettera del celebre pamphlettista relativa alle azioni legali intentate a seguito di «La Lanterne», il suo giornale satirico lanciato nel maggio 1868. «Partito all’improvviso» da Bruxelles all’annuncio della sentenza, Rochefort ringrazia Bérardi e sua moglie per l’accoglienza e afferma la sua determinazione a proseguire la lotta contro il regime imperiale. Poiché nessun tipografo parigino voleva farsi carico del numero de «La Lanterne» pubblicato a Bruxelles, egli si dichiara pronto, «anche se dovessi acquistare io stesso una macchina da stampa», a stamparne «diecimila copie e, se non venisse sequestrato, ne decuplicerò la tiratura». Il contesto permette di collocare la lettera nell’agosto 1868, nel momento in cui, perseguito per i suoi articoli, Rochefort faceva stampare «La Lanterne» a Bruxelles. Già condannato a quattro mesi di reclusione, ha appena ricevuto una nuova pena di un anno, contro la quale intende presentare ricorso affidando la propria difesa a Jules Favre: «Voglio fare di questo processo un caso di un certo risalto che, se non porterà a una riduzione della pena, contribuirà comunque a mettere in agitazione il governo». Pronto tuttavia a scontare i sedici mesi di carcere a cui ammontano ormai le sue condanne cumulative, aggiunge: «È un bel po’ di fieno bagnato, ma devo questo sacrificio al mio onore». Accenna anche ai suoi figli, rimasti con la loro governante a Bruxelles, e si propone di farli portare a casa dei Bérardi. Rif. BnF (scheda su «La Lanterne»). In allegato: 1. Id. - Lettera autografa a [Léon] Bérardi. S.l., 3 novembre [senza anno]. 7 righe. Gli chiede di consegnare cento franchi alla «povera Marie Sprimont». - 2. Mailly, Hippolyte - Ritratto satirico di Rochefort. [Parigi], Destouches, s.d. 14 x 8,5 cm (leggermente ingiallito). (3 pezzi)

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giovedì 3 dicembre
01:00 PM
19/2 Rue aux Laines
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