Calendario aste
1 / 7

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

live 19 novembre | 04:30 PM
Setdart.com

9 - CHARLES DESPIAU (Mont-de-Marsan, 1874 - 1946).

Base d'asta

6.000 €

The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.

Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.

Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.

Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.

Stima

9000 - 11.000 €

Diritti d'asta

24%

CHARLES DESPIAU (Mont-de-Marsan, 1874 - 1946). "Assia. Terracotta. Firmata e numerata. Mostre: «Scultura europea del XX secolo», Museo Europeo d’Arte Moderna (MEAM), Barcellona, 2014. Dimensioni: 86 cm (altezza). Charles Despiau si trasferì a Parigi all’età di 17 anni, grazie a una borsa di studio concessa dal dipartimento delle Landes, e si iscrisse alla Scuola di Arti Decorative, dove fu allievo di Georges Lemaire¹, per poi frequentare la Scuola di Belle Arti e l’atelier dello scultore Louis-Ernest Barrias. Nel 1904 sposò Marie Rudel. La ritrattistica è la preferenza di Despiau – il che non gli impedisce di realizzare statue, soprattutto negli anni successivi – ed espone ogni anno al Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts. Grazie alla loro forza plastica e alla verità psicologica, i suoi ritratti sono davvero notevoli, frutto di un lavoro lungo e appassionato. Nel 1907, colpito dal busto in gesso di Paulette, Auguste Rodin gli chiese di lavorare con lui. Fu l’inizio di un periodo di collaborazione professionale che durò fino al 1914, anno della sua mobilitazione per la Grande Guerra. Fu quindi costretto ad abbandonare la scultura in marmo affidatagli da Rodin, il *Génie du Repos Eternel*, destinata al monumento commemorativo del pittore Puvis de Chavannes. Il calco in gesso, alto due metri, aveva reso necessaria l’affitto di un secondo atelier, Villa Corot, dove Despiau si era stabilito con la moglie, Marie. Smobilitato dopo la guerra, si trovò di fronte al fatto che Rodin, morto nel 1917, si era rifiutato di portare a termine la scultura in marmo del Génie. L’opera incompiuta in marmo è attualmente esposta nella galleria dei giardini del Museo Rodin a Parigi. Tornato a Parigi, frequentava un gruppo di artisti che un giorno un giornalista specializzato in arte definì con grande successo la «banda di Schnegg», un gruppo di scultori di cui Lucien Schnegg, fratello di Gaston Schnegg, era la forza trainante: Antoine Bourdelle, Robert Wlérick, Léon-Ernest Drivier, François Pompon, Louis Dejean, Alfred Jean Halou, Charles Malfray, Auguste de Niederhäusern, Henry Arnold (in francese), Jane Poupelet, Yvonne Serruys... Dopo la morte di Lucien nel 1909, il gruppo continuò a riunirsi attorno a Gaston. Il calco in gesso del Genio, donato a Despiau da Auguste Rodin, rimase alla Villa Corot, per poi essere trasferito nel 1930 in rue Brillat-Savarin, dove egli si era fatto costruire la casa e l’atelier, quando Charles Despiau ottenne finalmente il successo con la sua prima mostra-vendita a New York. Gli eredi di questo calco in gesso, il signor Alain Kotlar, dopo averlo pulito e restaurato, donarono questo «originale» al museo del gesso di Meudon nel 2001. I calchi originali in bronzo del Genio sono in vendita presso l’atelier di Despiau. A partire dal 1932, l’incontro con Assia Granatouroff, modella professionista che molti artisti, da Dora Maar a Germaine Krull passando per Soutine, hanno avuto modo di conoscere, spinge Despiau a chiederle di posare per lui, il che gli permette di sublimare il corpo femminile. Nella sua scultura, forza, bellezza, serenità, semplicità: Assia diventa così la Venere moderna del Rinascimento italiano, tanto che persino nell’arte del XX secolo un giornalista paragonò l’arte di Despiau a quella di: «Il Donatello del XX secolo», disse Anatole de Monzie. Assia è uno dei nudi femminili più belli della storia della scultura. Rispetta i canoni della bella giovane donna e corrisponde alla concezione che si ha della donna ideale. Le opere di Despiau sono presenti in numerose collezioni private in tutto il mondo. Per quanto riguarda i musei, le sue opere si trovano, in particolare, al Museo Nazionale d’Arte Moderna di Parigi (lascito di un numero molto consistente di sculture e disegni effettuato dalla moglie, Maria, alla sua morte,2), al Museo d’Arte Moderna della città di Parigi e al Museo di Mont-de-Marsan. Numerosi musei all’estero, tra cui il Museo Nazionale delle Belle Arti di Algeri.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale

Asta

19 novembre - Collezione privata: scultura europea del XIX e XX secolo
giovedì 19 novembre
04:30 PM
www.setdart.com
, Spagna

Casa d’aste

Setdart.com +34 9 32 46 32 41 sofia@setdart.com
Su Drouot da 5 anni avec Più di 100,000 lotti pubblicati

La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.

Opzioni di consegna

Accedi o crea un account per saperne di più sulle opzioni di consegna per questa vendita.