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Abraham Susenier Natura morta con romano, pane e ostriche Olio su tavola. 43 x 34,5 cm. Provenienza Koninklijke Kunstzaal Kleykamp, L’Aia, 19/12/1933, lotto 1 (attribuito ad Abraham van Beijeren). – Collezione Leendert Ringlever, Rotterdam. – Sua vendita all’asta, Van Marle, De Sille & Baan, Rotterdam, 18–20 dicembre 1940, lotto 1020 (attribuito ad Abraham van Beijeren). – Dal 1943/44 collezione privata olandese. – Collezione privata tedesca. Il presente dipinto fu offerto nel 1933 alla Koninklijke Kunstzaal Kleykamp, L’Aia, e nel 1940 da Van Marle, De Sille & Baan, a Rotterdam, in entrambi i casi come opera di Abraham van Beijeren. Tra queste due tappe, l’opera era di proprietà del collezionista di Rotterdam Leendert Ringlever (1870–1940). La precedente attribuzione a Van Beijeren è comprensibile alla luce dei soggetti raffigurati. Nel 1982 Fred G. Meijer identificò il presente dipinto come opera di Abraham Susenier. Particolarmente illuminante è il confronto con la «Natura morta con un’aragosta, un romano, ostriche, uva e un coltello» di Susenier, realizzata intorno al 1660 e conservata presso l’Utah Museum of Fine Arts (fig. 1; n. inv. UMFA2003.34.1), nonché con la «Natura morta con calice, pane e ostriche» (olio su tavola, 35,5 × 28,5 cm) offerta da Karl & Faber, Monaco di Baviera (21.5.2026, lotto 14), per la quale Meijer ha proposto anch’egli un’attribuzione a Susenier. La ricorrente combinazione di ostriche, calici, grappoli d’uva e coltelli costituisce una suggestiva costellazione di motivi, che si ritrova anche nell’opera in questione. Essa si inserisce nella tradizione della natura morta olandese di banchetto, così come è stata plasmata da Willem Claesz. Heda e Pieter Claesz. Ringraziamo il dott. Fred G. Meijer, di Amsterdam, per aver confermato l’attribuzione ad Abraham Susenier sulla base di una fotografia digitale. Per immagini di confronto si rimanda al catalogo cartaceo e alla versione in formato PDF.
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