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Il Maestro con il pappagallo Madonna con Bambino Olio su tavola. 37 x 28 cm. Provenienza Collezione privata tedesca. Bibliografia Cfr. M. J. Friedländer: Il Maestro con il pappagallo, in: Phoebus, II (1948/49), pp. 49–54. – Cfr. H. Mund: Le Maître de la Madone Clemens et son atelier: Nouveau regard sur la peinture dans quelques ateliers anversois au premier tiers du XVIe siècle, in: Wallraf-Richartz-Jahrbuch, LXXVIII (2017), pp. 41–71. Su uno sfondo scuro, Maria appare a mezzo busto con il Bambino Gesù nudo. Tiene il Bambino sul braccio sinistro, mentre con la mano destra gli offre il seno. I suoi capelli biondi le incorniciano il volto come un’aureola luminosa. La veste blu bordata di pelliccia e il mantello rosso ricamato d’oro di Maria risaltano efficacemente sullo sfondo nero. I volti finemente modellati e il gesto delicato conferiscono presenza all’opera. Dal punto di vista stilistico, il dipinto è affine al cosiddetto «Maestro del pappagallo» e alla sua cerchia di Anversa, denominata così da Max J. Friedländer in base ai pappagalli dalla forma leggermente originale presenti nelle opere a lui attribuite (op. cit., pp. 49–54). Hélène Mund interpreta questo maestro come un gruppo di botteghe a cui sono attribuibili opere di autori diversi (op. cit., pp. 41–71). Una notevole affinità con la versione conservata al Musée des Beaux-Arts di Strasburgo (fig. 1, n. inv. 44.2009.1.2) è evidente soprattutto nella rappresentazione del Bambino Gesù, i cui tratti del viso, i capelli, gli occhi e la fisionomia finemente modellata presentano somiglianze sorprendenti. Ringraziamo Peter van den Brink per aver confermato questa attribuzione sulla base di una fotografia digitale. Per le immagini di confronto si rimanda al catalogo cartaceo e alla versione in formato PDF.
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