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Maestro dell’Adorazione di Anversa, attribuito La predicazione di Giovanni Battista Olio su tavola. 55 x 46 cm. Provenienza Palais des Beaux-Arts, Bruxelles, 12.5.1941, lotto 134 (Il Maestro del 1518). – Galleria del Dr. phil. Hans Rudolph, 28-29 settembre 1950, lotto 207 (come Maestro dell’Adorazione di Groote). – Probabilmente acquistato in quella sede e da allora conservato in una collezione privata tedesca. Bibliografia Sul Maestro dell’Adorazione di Anversa cfr. P. van den Brink: «A Shattered Jigsaw Puzzle. On a Partly Reconstructed Altarpiece by the Master of the Antwerp Adoration», in: Wallraf-Richartz-Jahrbuch, LXVIII (2007), pp. 161–180. A piedi nudi e avvolto in un mantello rosso, Giovanni Battista si erge in una radura del bosco e indica con il braccio teso l’assemblea dei fedeli. È raffigurata la sua predicazione secondo Matteo 3,1–12 e Luca 3,7–18, con gli ammonimenti rivolti al popolo, ai pubblicani e ai soldati. Uomini e donne di diverse età ascoltano le sue parole; alcuni sono seduti o inginocchiati in primo piano, altri stanno in piedi dietro di loro. I loro gesti variegati e le vesti colorate, dall’aspetto prezioso o esotico, animano la scena. Tra gli alberi si apre la vista su un paesaggio luminoso e collinare con una città o un castello. Le diverse attribuzioni riflettono la vicinanza stilistica all’interno della pittura anversese dei primi anni del XVI secolo. Nel 1941 il dipinto fu proposto come opera del Maestro del 1518, nel 1950 fu attribuito al Maestro dell’Adorazione di von Groote (Städel Museum, Francoforte sul Meno, n. inv. 1403). L’esecuzione pittorica e i tratti dei volti collocano il dipinto su tavola nell’ambito del Maestro dell’Adorazione di Anversa. Fisionomie simili si ritrovano sulle ante dell’altare della Passione nella chiesa di San Martino a Linnich, nel distretto di Düren, che Peter van den Brink nel 2007 ha citato come opera stilisticamente molto affine. Anche la donna raffigurata di spalle con un copricapo caratteristico ricorre in altre opere. La modellazione delle figure, la tematica e il trattamento pittorico indicano un artista appartenente alla cerchia più stretta del Maestro dell’Adorazione di Anversa. Ringraziamo Peter van den Brink per aver confermato l’attribuzione sulla base di una fotografia ad alta risoluzione.
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