Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
Maschera cerimoniale. Benin, Nigeria, seconda metà del XX secolo. Bronzo. Dimensioni: 20 x 30 x 13 cm. Peso: 2,4 kg. La scultura è stata fusa in bronzo utilizzando l’antica tecnica della «fusione a cera persa». I beninesi lavorano il bronzo con questa tecnica almeno dal XIII secolo, e questa conoscenza potrebbe essere giunta loro attraverso i contatti con i popoli orientali. In ogni caso, si tratta di una tecnica dalla lunghissima tradizione, utilizzata, tra le altre culture, nell’antico Egitto. Alla fine del XII secolo fu incoronato il primo «oba», ovvero monarca del Benin, Eweka, erede del regno yoruba di Ife e del popolo Edo. Da quel momento in poi, il Benin si sarebbe gradualmente affermato come una forte monarchia, che accettava il principio yoruba della sottomissione religiosa all’«oni» o re di Ife, ma adattava le proprie istituzioni alle tradizioni del popolo Edo, da cui Eweka discendeva da parte di madre. Per quanto riguarda la produzione artistica, le leggende narrano che, alla fine del XIII secolo, l’Oba Oguola chiese aiuto all’Oni, il quale inviò da Ife uno scultore di nome Iguegha. Questo artista, di grande fama mitica, fu il fondatore della scuola reale di Benin, anche se la verità è che, con poche eccezioni, non conosciamo opere d’arte autentiche di questa monarchia fino alla fine del XV secolo, periodo che coincide con l’arrivo dei portoghesi nella capitale del regno. Sebbene il contatto con i colonizzatori non sia stato il punto di partenza dell’arte del Benin, le ha comunque dato un notevole impulso, grazie alle nuove rotte commerciali che si erano aperte.
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.