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Grande coppa polilobata con decorazione a vetro a fili Venezia, XVI secolo Altezza 7,9 cm; diametro 26,5 cm Provenienza: Collezione privata Bibliografia: Sylvie Lhermite-King, Verres de la Renaissance. Origini e influenze, Catalogo della mostra, Parigi, 2013, p. 61 Bibliografia comparativa: Jules Labarte, Descrizione degli oggetti d’arte che compongono la collezione Debruge-Duménil, Parigi, 1847. Giovanni Mariacher, Il vetro soffiato da Roma antica a Venezia, Milano, 1959. Dwight P. Lanmon e David B. Whitehouse, The Robert Lehman Collection at the Metropolitan Museum of Art: Glass, New York, 1993. Christie’s, Londra, An Important Collection of Venetian and Façon de Venise Glass (collezione Bagnasco), 28 marzo 2000. Marta Ajmar-Wollheim e Flora Dennis, At Home in Renaissance Italy, Londra, 2006. Questa coppa in vetro incolore, decorata con un motivo in vetro a fili bianchi, presenta un corpo ondulato formato da dodici lobi. Stato di conservazione: Perfetto Sono note diverse coppe di forma simile, anch’esse a dodici lobi, presenti nelle collezioni museali, in particolare all’Ermitage di San Pietroburgo (cfr. Lanmon e Whitehouse, p. 86, fig. 25.9), al Museo Civico di Torino (ibid., fig. 25.10; Mariacher, tav. 47), al Victoria and Albert Museum di Londra (cfr. Ajmar-Wollheim e Dennis, p. 264, n. 78). Si può citare anche una coppa dello stesso tipo che, già nella prima metà del XIX secolo, faceva parte della collezione Debruge-Duménil (cfr. Labarte, p. 702, n. 1306), nonché un esemplare proveniente dalla collezione Bagnasco, messo all’asta da Christie’s a Londra il 28 marzo 2000 (lotto 216).
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