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CHANT AVEDISSIAN (EGIZIANO 1951-2018) SENZA TITOLO olio e pigmento metallico su tela 50,5 x 50,5 cm ciascuna; (50,5 x 203,2 cm in totale) senza cornice (4) Proprietà di una signora, Londra Realizzata tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 Provenienza Acquistata direttamente dall’artista da una collezione privata, Egitto Da allora tramandata per via ereditaria all’attuale proprietario vedi nota al lotto 4 Chant Avedissian nacque in una famiglia di rifugiati armeni a Boulaq, un sobborgo povero del Cairo, in Egitto. Nel 1967 si diplomò alla scuola armena Kalousdian. Dopo aver studiato belle arti alla Scuola di Arte e Design di Montreal e arti applicate alla Scuola Nazionale Superiore di Arti Decorative di Parigi negli anni ’70, Avedissian tornò in Egitto. Il suo lavoro affrontava spesso tematiche quali l’identità nazionale, le tradizioni e la cultura, fondendo tecniche, concetti ed esperienze cosmopolite acquisite all’estero con il retaggio delle sue origini armeno-egiziane per produrre riflessioni di grande impatto sul mondo che lo circondava. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Aga Khan e con il famoso architetto egiziano Hassan Fathy (1900-1989), Avedissian sviluppò un interesse per le forme d’arte tradizionali e i materiali locali, che influenzarono il suo approccio all’esplorazione della propria identità. Avedissian iniziò a lavorare con Hassan Fathy nel 1981, occupandosi della gestione dei suoi archivi e della catalogazione di disegni, progetti e testi teorici; una collaborazione che proseguì fino alla morte di Fathy nel 1989. In quel periodo, ha viaggiato in lungo e in largo per l’Egitto, fotografando gli edifici realizzati da Fathy ancora esistenti per un libro pubblicato dalla Fondazione Aga Khan. Le prospettive di Fathy sull’importanza di integrare l’autentica arte egiziana con gli sforzi di rinascita dell’artigianato – così come la sua visione secondo cui la combinazione di arte antica e moderna dovrebbe evitare influenze esterne – hanno influenzato in modo significativo lo sviluppo artistico di Avedissian. Molte opere realizzate da Avedissian negli anni ’80 riflettono metodi e contenuti plasmati da questa collaborazione; in particolare, l’artista ha prodotto numerosi dipinti dell’Egitto agrario, tra cui schizzi e studi, come il lotto in questione. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche di grande rilievo, quali il British Museum (Regno Unito), il Mathaf Museum of Modern Art (Qatar), il National Museum of African Art – Smithsonian Institution (USA), la British Airways Collection (Regno Unito) e il National Museum of Scotland, tra le altre.
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