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FRANS FLORIS DE VRIENDT SCENA MITOLOGICA “LA COPPA DI CERERE” FRANS FLORIS DE VRIENDT (1517 - 1570) ANVERSA, METÀ DEL XVI SECOLO. Dipinto fiammingo di grandi dimensioni realizzato a olio su tavola di legno, “La coppa di Cerere” rappresenta un esempio avvincente della sintesi tra il Rinascimento italiano e il manierismo nordico. La composizione si ispira all’antica frase di Terenzio, Sine Cerere et Libero friget Venus, tradotta come «Senza Cerere e Bacco, Venere si raffredda». La struttura concettuale della scena si articola attraverso un armonioso raggruppamento triangolare di figure e un programma allegorico riccamente sviluppato. Al centro della composizione si erge un’urna trasparente coronata da una rosa in fiore, simbolo di vitalità e amore. A sinistra si erge una figura femminile in drappeggio antico, accompagnata da Cupido alla sua spalla. A destra appare una Venere nuda, il cui gesto della mano sottolinea l’intimità e la sensualità. Dietro di loro si erge un fauno, mentre sullo sfondo un servitore barbuto che porta un cesto di frutta rafforza il tema dell’abbondanza e della fertilità. Il paesaggio montuoso con episodi legati al culto di Bacco amplia il programma iconografico. La tavolozza cromatica si basa sul contrasto tra i toni caldi della carnagione e i tessuti di un verde smeraldo intenso e cremisi, esaltando la modellazione scultorea delle figure e dimostrando l’influenza della plasticità italiana adattata alla tradizione nordica. Secondo il parere perito del dott. Ernst Wengenmayer, Monaco di Baviera, 7 dicembre 1962, l’opera costituisce una versione autonoma di una composizione analoga al dipinto conservato nell’Alte Pinakothek, acquisito nel 1792 dall’Elettore Karl Theodor e precedentemente attribuito alla bottega di Tiziano. A giudizio dell’esperto, questa versione fu realizzata da Frans Floris poco dopo il suo ritorno dall’Italia, dopo il 1540, e si differenzia per lo sfondo montuoso modificato e per alcuni dettagli iconografici distintivi dell’autore. Dimensioni: Altezza: 111 cm; Larghezza: 149 cm Tecnica: Olio su tavola Condizioni: Tracce di restauri antichi, lievi perdite di pittura, antico rinforzo strutturale della tavola mediante intarsio. Nel complesso, in ottime condizioni considerando l’età dell’opera. Presentata in una cornice antica intagliata. Provenienza: Collezione privata europea. Acquistato all’asta di Schloss Alden, Germania. Perizia: Dr. Ernst Wengenmayer, Monaco di Baviera, 7 dicembre 1962, attribuzione a Frans Floris de Vriendt. Larghezza: 150 cm, Altezza: 112 cm, Profondità: 10 cm, Peso: 40 kg, Condizioni: soddisfacenti, Materiale: legno, ID: ID-ANTQ-433
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