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live 18 novembre | 11:30 AM
Dreweatts

11 - SPILLO DA LUTTO DIPINTO A SEPIA DELL’EPOCA DI GIORGIO III, CIRCA 1788. Pannello ovale in avorio raffigurante una dama in piedi sotto un salice piangente, con un’urna su un piedistallo recante l’iscrizione “Sacred Will I Keep Thy Dear Remains” (Conserverò sacri i tuoi cari resti) e un cherubino piangente ai suoi piedi, dettaglio di capelli tagliati, il tutto racchiuso in una cornice smaltata in blu e bianco; sul retro è inciso «Eliza Newsam Ob 19 gennaio 1788, Æt. 55», senza altre marcature. Dimensioni: 4,8 cm di lunghezza. Peso lordo: 20,3 grammi. Si prega di notare che Dreweatts ha ottenuto una licenza di esenzione de minimis per l’avorio presente in questo lotto. Rif.: 5N76A19R. Si prega di tenere presente che questo lotto contiene materiale che potrebbe essere soggetto a restrizioni di importazione/esportazione, in base alle normative CITES o Fish & Wildlife. Si prega di notare che è esclusiva responsabilità dell’acquirente ottenere qualsiasi licenza di esportazione o importazione pertinente.I lotti corrispondenti si riferiscono alla famiglia Bond di Tyneham, tra cui Tyneham House e la vicina Creech Grange, a Steeple, nel Dorset. Entrambe le tenute appartenevano alla famiglia sin dagli anni ’80 del XVII secolo, quando Nathaniel Bond (1634-1707) le acquistò. In seguito, nel 1690, acquistò Holme Priory, a East Holme. Tyneham House passò successivamente al secondo figlio di Nathaniel, John Bond (1678-1744, Lotto 16). Avvocato inglese e membro del Parlamento per Corfe Castle, sposò la sua cugina di primo grado, Margaret Williams (morta nel 1775, all’età di 87 anni), e insieme ebbero quattro figli e due figlie.Il loro primogenito, anch’egli di nome John Bond (1717-1784, Lotto 12), ereditò la tenuta di Tyneham dal padre nel 1744 e Creech Grange dallo zio Denis nel 1747, in seguito alla morte di quest’ultimo senza eredi maschi. Come suo padre, John ricoprì la carica di deputato per Corfe Castle. Il 17 luglio 1749 sposò Mary Dummer (Lotti 13 e 15), figlia di Edmund Dummer di Swaythling e figliastra di suo zio Denis. La coppia ebbe cinque figli e due figlie. Il terzo figlio sopravvissuto di John, Thomas Bond, che amministrava la tenuta di Tyneham, sposò Sarah Newsham nel 1779. La madre di Sarah era Eliza Newsham (Lotto 11). Il suo quarto figlio sopravvissuto, il reverendo William Bond (1757-1852), sposò Jane Biggs nel 1794. Jane era figlia di Henry Biggs (Lotto 14) di Stockton House. Si dice che l’agente dei servizi segreti elisabettiani John Bond (1555-1631), padre di Nathaniel Bond, abbia coniato il motto di famiglia «Non Sufficit Orbis» (Il mondo non basta). Sia il cognome Bond che il motto furono successivamente utilizzati da Ian Fleming nei suoi romanzi su James Bond. Fleming probabilmente conosceva bene l’importanza della famiglia Bond nel Dorset, avendo frequentato la Durnford Preparatory School a Langton Matravers, vicino alle vaste tenute e alle antiche residenze della famiglia.

Base d'asta

220 £ (263 €)

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Stima

250 - 350 £ (290 - 420 €)

Diritti d'asta

35,4%

SPILLO DA LUTTO DIPINTO A SEPIA DELL’EPOCA DI GIORGIO III, CIRCA 1788. Pannello ovale in avorio raffigurante una dama in piedi sotto un salice piangente, con un’urna su un piedistallo recante l’iscrizione “Sacred Will I Keep Thy Dear Remains” (Conserverò sacri i tuoi cari resti) e un cherubino piangente ai suoi piedi, dettaglio di capelli tagliati, il tutto racchiuso in una cornice smaltata in blu e bianco; sul retro è inciso «Eliza Newsam Ob 19 gennaio 1788, Æt. 55», senza altre marcature. Dimensioni: 4,8 cm di lunghezza. Peso lordo: 20,3 grammi. Si prega di notare che Dreweatts ha ottenuto una licenza di esenzione de minimis per l’avorio presente in questo lotto. Rif.: 5N76A19R. Si prega di tenere presente che questo lotto contiene materiale che potrebbe essere soggetto a restrizioni di importazione/esportazione, in base alle normative CITES o Fish & Wildlife. Si prega di notare che è esclusiva responsabilità dell’acquirente ottenere qualsiasi licenza di esportazione o importazione pertinente.I lotti corrispondenti si riferiscono alla famiglia Bond di Tyneham, tra cui Tyneham House e la vicina Creech Grange, a Steeple, nel Dorset. Entrambe le tenute appartenevano alla famiglia sin dagli anni ’80 del XVII secolo, quando Nathaniel Bond (1634-1707) le acquistò. In seguito, nel 1690, acquistò Holme Priory, a East Holme. Tyneham House passò successivamente al secondo figlio di Nathaniel, John Bond (1678-1744, Lotto 16). Avvocato inglese e membro del Parlamento per Corfe Castle, sposò la sua cugina di primo grado, Margaret Williams (morta nel 1775, all’età di 87 anni), e insieme ebbero quattro figli e due figlie.Il loro primogenito, anch’egli di nome John Bond (1717-1784, Lotto 12), ereditò la tenuta di Tyneham dal padre nel 1744 e Creech Grange dallo zio Denis nel 1747, in seguito alla morte di quest’ultimo senza eredi maschi. Come suo padre, John ricoprì la carica di deputato per Corfe Castle. Il 17 luglio 1749 sposò Mary Dummer (Lotti 13 e 15), figlia di Edmund Dummer di Swaythling e figliastra di suo zio Denis. La coppia ebbe cinque figli e due figlie. Il terzo figlio sopravvissuto di John, Thomas Bond, che amministrava la tenuta di Tyneham, sposò Sarah Newsham nel 1779. La madre di Sarah era Eliza Newsham (Lotto 11). Il suo quarto figlio sopravvissuto, il reverendo William Bond (1757-1852), sposò Jane Biggs nel 1794. Jane era figlia di Henry Biggs (Lotto 14) di Stockton House. Si dice che l’agente dei servizi segreti elisabettiani John Bond (1555-1631), padre di Nathaniel Bond, abbia coniato il motto di famiglia «Non Sufficit Orbis» (Il mondo non basta). Sia il cognome Bond che il motto furono successivamente utilizzati da Ian Fleming nei suoi romanzi su James Bond. Fleming probabilmente conosceva bene l’importanza della famiglia Bond nel Dorset, avendo frequentato la Durnford Preparatory School a Langton Matravers, vicino alle vaste tenute e alle antiche residenze della famiglia. ϒ Indica che questo lotto potrebbe essere soggetto alle normative CITES in caso di esportazione. L’importazione di lotti soggetti alle normative CITES è vietata in alcuni paesi. Si prega di verificare le normative di importazione del proprio paese prima di fare un’offerta. Per ulteriori dettagli sulle normative CITES, consultare il sito www.gov.uk/guidance/cites-imports-and-exports. Relazione sulle condizioni: La spilla presenta segni di usura generali commisurati all’età e all’uso. Il pannello non presenta crepe evidenti, ma non è stato rimosso dalla montatura.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale

Asta

Gioielleria di lusso
mercoledì 18 novembre
11:30 AM
Donnington Priory
RG14 2JE Newbury, Regno Unito

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